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INCIDENTE

Schianto in via Varese: morto l'autista

25 giugno 2019, 05:09

Schianto in via Varese: morto l'autista

Ha fatto appena in tempo a uscire dalla sua Citroën. Poi si è afflosciato all’improvviso. 
Nonostante i tentativi disperati dei paramedici, non c’è stato nulla da fare per Giorgio Chiesa, che si è spento nel reparto di Rianimazione dell'ospedale.  Troppo gravi le ferite riportate dal 76enne nel terribile schianto accaduto sabato pomeriggio tra piazzale Fiume e via Varese. Il pensionato abitava solo in via Piave, costola di viale Maria Luigia, ma il suo mondo ruotava attorno al  quartiere Montanara. Proprio qui si dava da fare per allestire numerose vetrine nel periodo natalizio, con ninnoli e addobbi eleganti. 
Dietro l’incidente, che ha lasciato sgomento un intero quartiere, c’è lo spettro di un malore. Secondo alcuni testimoni infatti l’auto viaggiava normalmente diretta verso ponte Italia. Poi l’imprevedibile. L’utilitaria ha sbandato repentinamente: come un proiettile impazzito ha sfondato la recinzione di un’abitazione a ridosso della strada. Purtroppo la carambola solitaria è terminata  contro un albero. 
Una pioggia di messaggi di richiesta d'aiuto  ha investito i centralini dell’emergenza: un’automedica e un’ambulanza sono approdate in via Varese a tempo record. Insieme a loro una pattuglia della polizia municipale.
 Ad accogliere i soccorritori una scena difficile da dimenticare: l’uomo ferito e stravolto dal colpo subito è riuscito a uscire dalla vettura accartocciata, prima di crollare a terra. Scaraventati sull’asfalto e nel giardino i resti di carrozzeria e della cancellata sventrata dall’urto.
 Purtroppo a nulla è valsa la corsa contro il tempo: l’uomo è stato trasportato d’urgenza all'ospedale Maggiore, ma non ce l’ha fatta. Le sue condizioni, apparse fin dal primo momento gravissime, purtroppo non sono migliorate. Il suo cuore ha cessato di battere nonostante le cure dei camici bianchi. Nel frattempo diversi testimoni, facce sconvolte e voce tremante, sono stati ascoltati dagli uomini di via del Taglio impegnati nei rilievi. 
Difficile capire cosa sia accaduto in questo sabato pomeriggio segnato da afa e acquazzoni. L’ipotesi più probabile rimane quella del malore, ma sarà compito dei vigili fare luce sull’accaduto.
 Veniamo alle ultime ore di vita di Giorgio Chiesa, alla ricostruzione di quello che sembrava un tranquillo finesettimana come tanti. «Faceva spesso piccole commissioni qua in zona - racconta un signore che con il 76enne aveva condiviso chiacchiere e caffè al bar -. Era una persona cordiale e riservata, della vita privata non parlava mai. In compenso era conosciutissimo in quartiere Montanara, dove aiutava alcuni commercianti ad allestire le vetrine sotto le feste».
 Secondo molti amava aiutare il prossimo, «in particolar modo apprezzava l’atmosfera carica di attese e buoni propositi che si respira a Natale».
 

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Ha fatto appena in tempo a uscire dalla sua Citroën. Poi si è afflosciato all’improvviso...

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