Sei in Gweb+

SOCIALE

Telefono amico, 30 anni in ascolto di chi cerca conforto

27 giugno 2019, 05:05

Telefono amico, 30 anni in ascolto di chi cerca conforto

ANDREA VIOLI

Telefono amico ha compiuto trent'anni ma non li dimostra. Dal 19 giugno 1989, tutti i giorni, chiunque chiami su questa linea trova una persona che sa ascoltare. Che si confidino problemi sul lavoro, questioni di cuore o che si voglia solo parlare con qualcuno, i volontari accolgono tutti nel più totale anonimato. Questo è il punto di forza, assieme a rispetto reciproco, assenza di pregiudizi ed empatia. Per un'apertura totale.

Il Telefono amico risponde al numero 0521-284344. Gli orari: lunedì 17-20, martedì 20-23, da mercoledì a domenica 17-23. Per ogni turno ci sono uno o due volontari in servizio.

Telefono amico è nato trent'anni fa nell'ambito dei Servizi sociali dell'Assistenza pubblica di Parma. Molto è cambiato da allora: se all'inizio i volontari erano soprattutto giovani, ora l'età media si è alzata; lo stesso vale per le persone che chiamano. Se nel 1995 il 40% dei chiamanti aveva dai 15 ai 35 anni, oggi quella è la percentuale della fascia 56-65 anni, mentre i giovani sono «spariti». Se nel 1995 le telefonate duravano in media 25 minuti, oggi «solo» 14,5 minuti (con 12-13 chiamate giornaliere). All'inizio volontari e chiamanti erano perlopiù di Parma e provincia, con qualche interurbana dalle province limitrofe. Ora il 90% delle telefonate arriva da tutta Italia. Non sono cambiati gli scopi, le modalità e l'efficacia, a giudicare dai numeri. Nel primo anno: 5.926 ore di servizio (con 2.300 richieste di aiuto in totale, al 58% da uomini). Nel 2018: 1.050 ore per 7.560 contatti, il 60% donne.

Oggi i volontari in forza al Telefono amico parmigiano sono circa 60. C'è turnover e ogni anno a ottobre la Pubblica organizza il corso base. Alla guida dell'organizzazione ci sono Francesca Anedda, consigliera della Pubblica con delega a Telefono amico, e Tilde Silvestri, referente del servizio e vicecomandante. La Anedda è stata volontaria dal 2005 al 2010: «Ho iniziato a 21 anni per curiosità - spiega -. È stata un'esperienza positiva. L'impatto è stato diverso rispetto all'idea iniziale ma comunque affascinante. Per diventare volontari basta aver compiuto 18 anni e avere predisposizione all'ascolto». Progetti per il futuro? «Alcuni “Telefono amico” in Italia sperimentano Whatsapp o l'e-mail amica. A Parma l'obiettivo primario è... continuare così. Se le chiamate crescono ogni anno vuol dire che il telefono non è affatto uno strumento superato. Se diminuissero, ci interrogheremmo su altri mezzi».

Per farsi conoscere, Telefono amico ha una pagina Facebook, oltre a quella della Pubblica. Ma quest'anno ci sono anche diverse iniziative speciali. «In marzo abbiamo organizzato un burraco - spiega Tilde Silvestri - il cui ricavato va alla Pubblica (nel cui budget rientrano le spese legate al servizio, ndr). Il 19 giugno abbiamo inserito quattro volontari. In settembre faremo una grande iniziativa, su cui stiamo ancora lavorando. In chiusura, un altro burraco. Facciamo parte di Tai - Telefono amico Italia, che riunisce 20 città e fa due congressi annuali. Partecipiamo sempre: sono occasioni di confronto». La Silvestri ha prestato servizio per 13 anni: «Mi ha dato tantissimo. Ci sono situazioni difficili e chiamate “di compagnia” che nascondono solitudine. Ma con questo servizio ho allargato i miei orizzonti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ANDREA VIOLI Telefono amico ha compiuto trent'anni ma non li dimostra. Dal 19 giugno 1989, tutti i giorni, chiunque chiami su questa linea trova una persona che sa ascoltare. Che si confidino problemi sul lavoro, questioni di cuore o che si voglia...

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal