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Collecchio

Morsa dal ragno violino, finisce al pronto soccorso

05 luglio 2019, 05:08

Morsa dal ragno violino, finisce al pronto soccorso

GIAN CARLO ZANACCA

COLLECCHIO Giovane collecchiese di 28 anni morsa da un ragno violino ha rischiato gravi conseguenze. Per fortuna ha evitato il peggio grazie alla sua perspicacia e alla professionalità dei medici del pronto soccorso.

La giovane aveva deciso di prendersi qualche ora di relax prendendo un po' di sole. Ha steso il salviettone e si è sdraiata. Alla sera, al rientro a casa, ha avvertito un arrossamento nella zona inguinale, si è provata la febbre, il termometro segnava 38 gradi. «Subito non ho dato una grande importanza alla cosa – spiega – ma mi sono premurata di applicare ghiaccio e un crema cortisonica sulla parte irritata. In questo modo ho alleviato il dolore e moderato l'arrossamento ed il gonfiore».

Tutto sembrava risolto, ma non è finita qui: dopo 12 ore l'arrossamento si è trasformato in una sfera violacea delle dimensioni di una palla da tennis. «A quel punto – prosegue – ho capito che non si trattava di un banale morso e mi sono rivolta al pronto soccorso».

I medici sono intervenuti tempestivamente: senza anestesia hanno inciso la sfera e asportato il liquido velenoso, applicando due punti. Dopo due giorni, però, si è verificata una recrudescenza e la giovane è ricorsa di nuovo alle cure dei medici del pronto soccorso che hanno eseguito un'ulteriore pulizia della zona interessata dal morso.

Adesso la giovane sta bene, il problema si è risolto ma la sua è stata un'esperienza che potrebbe capitare a chiunque, per questo non bisogna mai sottovalutare anche piccoli morsi e punture di insetti e guardarsi bene dal ragno violino, il più velenoso d'Italia assieme alla vedova nera mediterranea. Noto come ragno eremita, il ragno violino è presente un po' in tutta Italia, le sue dimensioni variano dai 10 millimetri fino a poco più di un centimetro per la parte del corpo, che diventano dai 4 ai 5 centimetri con le zampe; dall'aspetto sinistro ha un colore che varia dall'ocra al marrone chiaro. Ama luoghi caldi e ombrosi e si rifugia spesso tra vestiti, lenzuola o salviettoni come nel caso della giovane. Vive all'interno delle abitazioni, in inverno, e predilige gli spazi aperti in estate. Il suo morso è indolore per cui chi è colpito si accorge solo a cose fatte osservando i postumi ad esso legati, che si manifestano diverse ore dopo, come è accaduto alla ragazza di Collecchio.

Il ragno violino, in un caso su tre, quando morde, inietta una citotossina, sostanza che ha effetto tossico sulle cellule e può causare il loxoscelismo, cioè la necrosi dei tessuti. E' stato questo il caso che è capitato alla giovane collecchiese.

«Faccio un appello – conclude la ragazza –: non trascurate mai i morsi e punture di insetti e consultate un medico appena notate delle anomalie. Ringrazio di cuore il personale medico ed infermieristico del pronto soccorso per l'alta professionalità e la competenza».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

GIAN CARLO ZANACCA COLLECCHIO Giovane collecchiese di 28 anni morsa da un ragno violino ha rischiato gravi conseguenze. Per fortuna ha evitato il peggio grazie alla sua perspicacia e alla professionalità dei medici del pronto soccorso. La giovane...

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