Sei in Gweb+

Il ricordo della bimba morta

«Sofia, Una piccola ballerina. Che colpiva per la sua dolcezza»

18 luglio 2019, 05:08

«Sofia, Una piccola ballerina. Che colpiva per la sua dolcezza»

Sofia sorridente, Sofia elegante, Sofia dolce e sempre gentile.

«Dicendo oggi queste cose sembra di dipingere un ritratto di maniera. Ma non sono frasi fatte: Sofia era davvero così».

Le insegnanti dell'istituto La Salle dosano le parole, cercano il modo giusto per mettere in fila i ricordi. Ma si sente che la voce incespica nell'emozione. Tanto che i verbi suonano sempre al presente. Come se fosse ovvio e naturale che a settembre quella bimba minuta e solare ritorni al suo banco nella 1ªA. Leggera come sempre e avvolta nei suoi sogni.

«Noi l'abbiamo conosciuta lo scorso anno, quando è arrivata in prima media, dopo le elementari alla San Vitale - proseguono gli insegnanti che, ripetono, hanno impiegato poco ad affezionarsi.

«Nella stessa classe abbiamo avuto lei e il fratello gemello Tommaso. Diversi in molte cose, uguali nel garbo».

Lei più riservata, lui più chiacchierone, simili nei colori e in quel loro fisico piccino, diversi per sfumature. Ma uniti da quel modo di conquistare chi sta intorno. «Lei ha una grande passione per la danza e anche solo nel vederla camminare trovavi questa sua leggerezza da ballerina. La stessa grazia che ha sempre espresso nei rapporti con i compagni e con noi, con gli adulti».

I grandi con cui amava confrontarsi, raccontando le passioni che sono sempre enormi quando si è piccoli.

«Ad esempio, l'amore per gli animali. Lei e il fratello da tanto tempo sognavano di avere un cane e per il loro compleanno gli era stato regalato. Un dono che li ha resi infinitamente felici e che riempiva i loro racconti di aneddoti e piccole storie».

Parole e risate: il racconto di chi ha vissuto anche solo scampoli di vita con Sofia finisce sempre per tornare li. «Di lei colpiva il carattere solare e la determinazione, la luce che sapeva emanare» aggiunge il maestro che per cinque anni le ha insegnato come far sgorgare l'armonia dalle corde della chitarra.

Una quotidianità lieta in una famiglia serena: il papà Edoardo e la mamma Vanna, origini venete ma da anni a Parma dove gestiscono uno studio dentistico, un gruppo unito con altri due fratelli molto più grandi dei due gemellini. Che nelle foto pubblicate sui social dal papà raccontano anche solo con il loro buffo sguardo un mondo di serenità.

«Quando la notizia è arrivata attraverso i cellulari sulle chat di docente e genitori è stato terribile - conclude un insegnate. - Adesso è il momento dello strazio, del dolore folle e non posso nemmeno immaginare cosa stiano vivendo i genitori. Io, per parte mia, ripenso a quella bimba graziosa che spesso pareva venire da un altro tempo, con i capelli sottili e le gonne impalpabili. E in certi momenti sembrava una bambola».

Purtroppo, si deve invece dire oggi, era solo una bambina. E quindi terribilmente fragile.

lu.pe.

Leggi anche:
Incidente in piscina a Marina di Pietrasanta: è morta la 12 enne parmigiana

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sofia sorridente, Sofia elegante, Sofia dolce e sempre gentile. «Dicendo oggi queste cose sembra di dipingere un ritratto di maniera. Ma non sono frasi fatte: Sofia era davvero così». Le insegnanti dell'istituto La Salle dosano le parole, cercano il...

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal