Sei in Gweb+

Allarme

Quell'esercito di gattini abbandonati: «E' emergenza»

19 luglio 2019, 05:06

Quell'esercito di gattini abbandonati: «E' emergenza»

CHIARA DE CARLI

 

Sembra impossibile, nel 2019 e con i gattili che «esplodono» di randagi raccolti lungo le strade e di rinunce di proprietà, sentire ancora parlare di proprietari di gatte che scelgono di non sterilizzare «perché è una pratica contro natura» o di persone che hanno tentato di abbandonare cuccioli di pochi giorni nel giardino di una casa di campagna e, colti sul fatto dalla proprietaria, hanno risposto «tanto qua ce ne sono già altri».

Eppure succede. E così, anche quest’anno, alla schiera dei piccoli nati da gatte «libere» si sono aggiunte decine e decine di cuccioli che, se non raccolti dalle mani di volontari premurosi, sarebbero stati costretti a una vita di stenti o alla morte in tempi brevi.

«Anche le strutture pubbliche sono al collasso: basti pensare, per farsi un’idea, che il gattile municipale di Parma già più di una volta ha avuto problemi a ritirare i cuccioli e nei giorni scorsi è addirittura rimasto senza cibo per gattini tanto che ci siamo dovuti fare carico di una consegna urgente per evitare che le ciotole restassero vuote - sottolinea Annamaria Mulazzi, presidente dell’associazione Club Amici Miei e membro del comitato tecnico scientifico del Polo Integrato degli Animali d’Affezione del Comune di Parma -. Nei primi sei mesi di quest’anno le associazioni di volontariato si sono affiancate alle strutture pubbliche in maniera massiccia, raccogliendo e facendosi carico di almeno un centinaio di gatti ciascuna oltre a quelli abitualmente seguiti delle colonie feline. Per molti cuccioli e per qualche gatto adulto è stata trovata un’adozione ma sono ancora decine quelli che aspettano una casa».

Quasi impossibile riuscire a gestire nuovi «arrivi», quindi, per chi ha già messo in campo tutte le risorse e non solo quelle economiche. «Visto che le strutture e i volontari non hanno più posto, come fa un cittadino che trova un cucciolo abbandonato e vuole aiutarlo? - prosegue la Mulazzi - Le associazioni hanno fatto più volte appelli a tutte le istituzioni per effettuare una campagna di sterilizzazione, abbiamo cercato di coinvolgere tutti i Comuni e l’Ordine dei veterinari ma per il momento possiamo contare solo sulla sensibilità di qualche amministratore e qualche veterinario libero professionista anche se, visti i numeri, la questione rischia di diventare un’emergenza sanitaria e ambientale. Chiediamo quindi al prefetto di Parma di incontrarci e cercare insieme una soluzione per evitare problemi più grandi. Bisogna intervenire prima che inizi la nuova stagione di nascite: noi mettiamo a disposizione la nostra conoscenza del territorio e un supporto nelle catture, ma poi dobbiamo sapere dove portarli».

Il problema è impellente, insiste Annamaria Mulazzi: «Fra pochi giorni non ci sarà più possibilità di ritirare i gatti. Invitiamo chi ha una gatta che partorisce a non abbandonare i cuccioli ma tenerli con la madre in attesa che si possano poi fare adottare. E, soprattutto, facciamo un appello dal profondo del cuore: fate sterilizzare le gatte perché dopo avere partorito restano nuovamente incinte dopo pochi mesi».

Nel frattempo, chi volesse adottare, o tenere in stallo anche solo per qualche tempo, un gattino o un gatto adulto, oltre ad Enpa e al gattile di Parma, può contattare l’associazione Club Amici Miei Onlus, che attualmente ha in stallo quasi cinquanta «randagini», ai numeri 348/8882098 oppure 331/6148690.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

CHIARA DE CARLI Sembra impossibile, nel 2019 e con i gattili che «esplodono» di randagi raccolti lungo le strade e di rinunce di proprietà, sentire ancora parlare di proprietari di gatte che scelgono di non sterilizzare «perché è una pratica...

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal