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Il rosario

Il papà di Sofia: «Grazie per le tante preghiere»

di Mara Varoli -

20 luglio 2019, 05:02

Il papà di Sofia: «Grazie per le tante preghiere»

Il pianto dei bambini sommerge la chiesa piena di gente. E' il pianto dei compagni di classe della 1ªA de La Salle, degli amici della Laura Sanvitale e delle compagne di danza. Tutta San Sepolcro è in lacrime per la piccola Sofia: «Con grande fatica prendo la parola - dice papà Edoardo -, ma insieme a mamma Vanna, al fratellino Tommaso, alle sorelle Giulia e Vittoria, e a Bebi che l'ha vista crescere, vogliamo ringraziare per le tante preghiere e per la numerosa partecipazione. Qui, nella stessa chiesa che ha visto il battesimo di Sofia, in una giornata gioiosa».

E dopo 12 anni quella giornata si fa disperata, per il rosario della piccola ed elegante ballerina, morta in seguito a un incidente nella piscina idromassaggio di uno stabilimento balneare a Marina di Pietrasanta. La preghiera è guidata da don Severino Mottironi, perché il parroco, don Raffaele Sargenti, è assente per malattia. «Se ci fosse don Raffaele - ricorda il professore Carlo Betta - sarebbe capace di prendere la comunità sotto le sue ali, ma nemmeno lui saprebbe spiegare cosa è successo, perché non ci sono spiegazioni. Don Raffaele però troverebbe le parole di conforto. Quelle parole che Allegra ha letto dal vangelo secondo Marco, quando Gesù disse: "Lasciate che i bambini vengano a me". Ma lasciare che Sofia vada da Gesù per noi è triste, perché non la vedremo più. Lo dobbiamo fare, per il suo bene». L'ultimo viaggio di Sofia sarà lunedì, quando alle 15 arriverà dalla Versilia in San Sepolcro: prima, la veglia con tutti i bambini, dopodiché alle 15,30 la messa.

 

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