Sei in Gweb+

Lutto

Berceto piange Stefano Becchetti, morto a 50 anni

21 luglio 2019, 05:05

Berceto piange Stefano Becchetti, morto a 50 anni

Mattia Monacchia

Profondo cordoglio a Berceto per l’improvvisa scomparsa, a 50 anni, di Stefano Becchetti, nome noto nel mondo dell’informazione locale: per 26 anni, fino al 2016, era stato corrispondente della «Gazzetta di Parma» dal paese montano.

Stefano era nato a Parma nel 1969: dopo la maturità aveva iniziato a collaborare con la «Gazzetta» subentrando al compianto corrispondente Livio Bernini, tragicamente morto nell’incendio della sua auto a Casola di Terenzo.

La collaborazione col giornale inizialmente subì delle lunghe pause poiché Stefano aveva proseguito gli studi a Londra, dove si era laureato in lingue e letterature straniere. Rientrato definitivamente a Berceto, oltre a continuare la collaborazione con la «Gazzetta», aveva cominciato a lavorare anche con le emittenti Tv Parma, Videotaro, e col quotidiano «L’informazione». Ultimamente gestiva anche la pagina Facebook del Comune di Berceto. Tra i suoi argomenti preferiti la cronaca politico-amministrativa, di cui si occupava recandosi tutti i giorni in Comune e spulciando con attenzione le delibere dei consigli comunali. Di carattere riservato, era cordiale ed educato con tutti quando usciva in paese.

Un ricordo di Stefano è stato tracciato su Facebook dal sindaco Luigi Lucchi, con il quale c’era un rapporto di profonda amicizia: «Le sue visite, in Municipio, erano quotidiane. Passava a salutarmi, a dare un’occhiata ai giornali, a prendere il caffè. Anche le sue telefonate erano quotidiane. Apprendere questa notizia, questa mattina, da Don Giuseppe, ha lasciato tutti sbalorditi per la giovane età. Stefano era conosciutissimo perché per anni ha fatto il corrispondente per la Gazzetta di Parma, TV Parma e Video Taro. Difficile parlare di un amico con il quale scherzavo e in tante occasioni giravamo per il Comune a vedere i lavori che erano in corso. Gli piaceva intervistarmi anche se avrebbe preferito fare domande particolari e non quelle legate all’attività del Comune di Berceto. Il suo modello, guardandola frequentemente, era la Bbc inglese e si sentiva imbrigliato come giornalista locale. Appena se ne presentava l’occasione, con ospiti stranieri, gli piaceva fare domande in inglese. Avrebbe voluto vivere a Londra e a New York. Nonostante questo suo desiderio rivolgeva molte attenzioni a Berceto, alle sue tradizioni, ai suoi personaggi. Stefano monitorava, ogni giorno, il sito del Comune per conoscere tutte le delibere e le determine e rilanciarle nella pagina
che curava, quasi in modo istituzionale, di Berceto Comune e Comunità. Quando faceva un servizio per la Tv e veniva trasmesso era molto soddisfatto e mi teneva informato delle visualizzazioni mettendolo, poi, sul suo sito».

I funerali di Stefano Becchetti si terranno domani alle 15 in Duomo mentre il rosario verrà recitato questa sera alle 20 nella stessa chiesa.

Stefano lascia la mamma Luisella, il papà Gianni, la sorella Katia, il cognato Luca e l’adorato nipotino Edoardo.

 

La «Gazzetta di Parma» esprime con commozione particolare vicinanza alla famiglia di Stefano.

© RIPRODUZIONE RISERVATA