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Fidenza

Furbetti dei rifiuti: più controlli, molte multe

22 luglio 2019, 05:06

Furbetti dei rifiuti: più controlli, molte multe

Tempi duri per i furbetti che abbandonano i rifiuti a Fidenza.

Negli ultimi mesi San Donnino Multiservizi ha infatti intensificato i controlli degli ispettori ambientali con l’obiettivo di individuare quei pochi cittadini che, nonostante un sistema di gestione dei rifiuti in grado di produrre oltre l’80% di differenziata, si ostinano ad abbandonare i sacchetti per strada.

Soltanto negli ultimi tre mesi i controlli sono stati oltre 1800 e hanno prodotto multe per circa mille euro. Come? Quando gli ispettori ambientali intervengono su un sacchetto abbandonato, spesso grazie alla segnalazione dei cittadini, non si limitano a rimuoverlo immediatamente ma lo aprono in cerca di elementi che possano ricondurre al proprietario.

E nonostante qualche «abbandonatore» seriale nel tempo si sia fatto furbo, alla fine le prove saltano fuori: si è risaliti ad alcuni trasgressori attraverso ricevute varie, lettere di banche e in qualche caso addirittura verbali della Polizia municipale che, si può proprio dire, hanno generato altre multe. Gli abbandoni in genere si sviluppano negli stessi luoghi e probabilmente sono attuati dalle medesime persone che evidentemente proprio non ne vogliono sapere di comportarsi in maniera civile e rispettosa non solo dell’ambiente ma anche della propria comunità, prova ne sia il fatto che nei sacchetti abbandonati sono stati scoperti medicinali e molto organico nonostante le ben cinque raccolte settimanali.

«Quella della lotta ai furbetti del sacchetto è una battaglia di civiltà – ha spiegato l’assessore all’Ambiente, Franco Amigoni – rispetto alla quale non abbiamo certo intenzione di fare alcun passo indietro. Tanto è vero che all’attività di recupero e controllo dei sacchetti abbiamo affiancato il posizionamento di foto trappole attraverso le quali contiamo presto di cogliere sul fatto qualcuno di questi cittadini “modello”».

«Resto convinto - conclude Amigoni - che si tratti di poche persone che però si dimostrano totalmente refrattarie alla raccolta differenziata dei rifiuti, una posizione inammissibile e che perseguiremo con ogni mezzo a nostra disposizione». r.c.

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