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LA TESTIMONIANZA

«Affidi, ho lottato per tenere con me mia figlia»

24 luglio 2019, 05:08

«Affidi, ho lottato per tenere con me mia figlia»

BIBBIANO Chi spera di rivedere il proprio figlio non ha voglia di parlare, mentre è più disposto a raccontare chi, dopo una lunga lotta, è riuscito a scongiurare l'affido del minore. Fra questi c'è Giuseppe Grasselli. «L'episodio scatenante è stato un tentato suicidio della mamma», racconta questo papà, insieme alla figlia di 21 anni e al figlio di 15. «Loro hanno sempre puntato sulla tutela dei minori - dice parlando degli assistenti sociali - ma secondo me il minore viene tutelato nell'ambiente familiare e la nostra è sempre stata una casa semplice, dove non è mai mancato nulla». È riuscita a scongiurare l'affido della propria bambina anche Valeria Bigi. «Ce l'ho fatta dopo due anni e mezzo di lotta. Ora mi batto per quei genitori che non hanno gli stessi strumenti che ho avuto io», assicura questa donna dal tono combattivo.

Sotto al municipio di Bibbiano c'era anche Laura Mattioli che, come altri genitori, è riuscita a scambiare qualche parola con Salvini. «Una decina di anni fa mi ero rivolta agli assistenti sociali perché mio figlio era ipovedente ed io non riuscivo ad affrontare tutte le cure. Volevano togliermelo, ma io mi sono rivolta ad un avvocato e dopo la sua lettera di diffida all'assistente sociale sono riuscita a tenere mio figlio con me».

P.Dall.

 

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