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IL CASO

Colorno: Reggia, la revoca del bando fa discutere

24 luglio 2019, 05:02

Colorno: Reggia, la revoca del bando fa discutere

CRISTIAN CALESTANI

 

COLORNO Fa discutere la revoca del bando, da parte della Provincia, per la gestione degli spazi e dei servizi museali della Reggia di Colorno. «Il ritiro, di cui apprendiamo con favore, conferma le nostre preoccupazioni - commenta il Movimento 5 stelle che, ad inizio luglio, aveva presentato una segnalazione all’Anac (Autorità anticorruzione) con la richiesta di fare chiarezza in merito all’avviso esplorativo che la Provincia ha poi ritirato per lavorare alla presentazione di un piano più ampio di gestione della Reggia -. La Provincia ha il dovere di fornire maggiori dettagli e dare opportune spiegazioni ai cittadini in merito alle motivazioni che l’hanno condotta a questa scelta. I motivi del ritiro non solo appaiono poco chiari, ma ci lasciano perplessi dato che solo poche settimane fa era la stessa Provincia a vantarsi di un bando che, anche se durato solo una settimana, aveva ricevuto manifestazioni d’interesse da molte società di tutt’Italia. Ci aspettiamo che il presidente Diego Rossi dia spiegazioni, in trasparenza».

Dubbi anche da Valerio Manfrini (Colorno domani Pd-Psi): «Temo che questo ritardo nell’assegnazione della gestione possa escludere la Reggia e Colorno dalla progettualità di Parma 2020. Spero che il prossimo bando garantisca, come in questi anni, un incremento del numero dei visitatori e una maggior visibilità a livello internazionale del nostro patrimonio. Gli spazi museali della Reggia, in questi anni, sono stati teatro di un grande lavoro di promozione e riqualificazione, il numero dei visitatori in costante aumento lo dimostra. Aver riacceso i riflettori attraverso una serie di eventi qualificanti, un progetto di riarredo, un’offerta turistica di qualità e una promozione della Reggia a livello internazionale hanno fatto la differenza. Il cammino intrapreso merita di essere proseguito». Il sindaco di Colorno Christian Stocchi ribadisce: «Abbiamo accolto positivamente la decisione della Provincia perché in linea con il nostro auspicio di costruire un ampio progetto strategico per la Reggia e il turismo a Colorno. Siamo convinti che per raggiungere questo obiettivo sia necessario un nuovo strumento di gestione che abbiamo individuato in una Fondazione, controllata da enti pubblici, ma aperta anche al contributo di soggetti privati. È opportuno aprire da subito un tavolo per costruire insieme alla Provincia un percorso». Alberto Padovani (ColornoLab) auspica che «la rinegoziazione del bando tenga conto di una prospettiva di valorizzazione adeguata alla alta vocazione e funzione della Reggia in un’ottica territoriale e nazionale. Un turismo fatto bene migliora l’economia».

 

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