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Amichevole

Il Parma c'è: la sconfitta non fa male

04 agosto 2019, 05:03

Il Parma c'è:  la sconfitta non fa male

SANDRO PIOVANI

BURNLEY (Inghilterra)

Non fa male la prima sconfitta stagionale del Parma. Perché al di là del tono amichevole della gara c’è da dire che i crociati per un tempo hanno giocato bene, con la sola colpa di non aver sfruttato le occasioni avute. Colpa dei carichi di lavoro, delle gambe pesanti e della inevitabile stanchezza dopo il lungo ritiro austriaco. Piace il Parma che gioca non solo di rimessa ma anche palla a terra con gli inserimenti dei centrocampisti. Tra i nuovi note positive da Brugman e Dermaku. Imprescindibile Inglese come del resto si sapeva.

IL PROLOGO

Il Parma torna a sentire il profumo d’Europa: dopo il pari (2-2) con il Trabzonspor in terra austriaca, ieri era a Burnley, al Turf Moor stadium per sesta amichevole stagionale. Contro la formazione inglese che sabato prossimo inizierà la sua quarta stagione consecutiva in Premier League, in casa contro il Southampton. E arriva alla sua nona amichevole pre-season. Una squadra annunciata dunque più avanti nella preparazione, formazione che punta soprattutto sulla forza e sulla corsa piuttosto che su nomi di spicco. E, come il Parma, che ha come principale obbiettivo la salvezza. D’Aversa per motivi burocratici (problemi col visto) deve fare a meno di Hernani e Gervinho mentre per acciacchi vari sono tornati a Collecchio Grassi, Siligardi e Rigoni mentre Baraye, Simonetti e Saporetti non rientrano nei piani tecnici del club e sono in odore di trasferimento. Così D’Aversa, nel canonico 4-3-3 studiato sino ad ora, sistema Dermaku al fianco di Alves come centrale difensivo; a centrocampo debutta Brugman in cabina di regia e in attacco Inglese è affiancato da Karamoh e Kulusevski.

LA CRONACA

Il Burnley parte subito aggressivo e cerca di mettere il Parma nella propria metà campo; i crociati rispondono con ripartenze importanti. E la prima occasione è sui piedi di Karamoh, dopo pochi minuti: girata davanti al portiere, tiro debole che Pope ribatte come può. Al 14’ è ancora Parma con Kulusevski a impegnare Pope e poco dopo Inglese, al volo, conclude fuori di poco una bella azione tutta di prima dei crociati. Il Parma gioca palla a terra e mette in difficoltà la possente difesa di casa. Minuto 22, Parma vicinissimo al gol: corner dalla sinistra, bella girata di testa di Inglese con la palla che si stampa sulla traversa. Il Burnley si fa pericoloso al 25’: lancio profondo per Wood che cerca il pallonetto al volo, palla alta. Partita vivace: al minuto 28’ Kucka si infila centralmente ben servito da Karamoh: Pope para in uscita disperata. Il Burnley prova la carta dei cross ma le torri Alves e Dermaku sembrano insuperabili. Così il primo tempo si chiude sullo 0-0. Più Parma che Burnley, comunque.

SECONDO TEMPO

Esce Gagliolo, entra Iacoponi: per il resto D’Aversa conferma il Parma del primo tempo. E la prima occasione è ancora del Parma (3’): gran tiro di Inglese, ancora Pope che respinge d’istinto. Passano tre minuti e il Burnley è in vantaggio: cross dal fondo, forse c’è una deviazione con la palla che si impenna e diventa facile bersaglio per Rodriguez che schiaccia di testa a porta vuota. Il Parma chiede il fuorigioco, c’è un po’ di titubanza tra arbitro e guardalinee che si consultano a distanza ma poi assegnano la rete. Passano quattro minuti e il Burnley raddoppia, quasi in fotocopia: cross dalla destra, testa di Rodriguez in anticipo su Laurini e palla in rete. Un bel gol che vale il 2-0 per i padroni di casa. Con D’Aversa che cambia i giocatori più stanchi. E Sprocati ci prova subito dal limite: palla fuori di poco. Poi molti cambi, da una parte e dall’altra. Con il Parma che si getta in avanti, senza portare però veri pericoli alla porta avversaria. Con la supremazia fisica del Burnley che in questa fase finale di gara è più evidente. Ci prova Cornelius dalla distanza: Pope si oppone in tuffo. Risponde Wells sempre con un tiro dal limite e stavolate è Sepe a parare. In un finale dove le squadre si sono allungate molto concedendo spazi ai giocatori più freschi. Si chiude 2-0 per il Burnley un’amichevole che per un tempo ha visto in campo un buon Parma. Che ora avrà due giorni di meritato riposo, con la ripresa prevista per martedì a Collecchio.

 

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