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Al pronto soccorso un milione di euro dalla Regione: nuove assunzioni

09 agosto 2019, 05:07

Al pronto soccorso un milione di euro dalla Regione: nuove assunzioni

Luca Molinari

Un milione di euro dalla Regione per il pronto soccorso. La cifra stanziata consentirà di fare nuove assunzioni (una ventina tra medici, infermieri e tecnici), ridurre i tempi di attesa e migliorare la qualità del servizio.

La delibera di giunta, approvata nelle scorse settimane, prevede un investimento complessivo di sette milioni di euro (suddiviso tra le varie aziende sanitarie della regione) per aumentare il personale che opera nel settore dell’emergenza-urgenza. A questi stanziamenti vanno aggiunti quelli già previsti dal Maggiore per far tornare a pieno organico il pronto soccorso. E’ infatti in dirittura di arrivo il concorso che consentirà di aumentare il numero dei medici, che passeranno dagli attuali 29 a 34, oltre al primario.

«Quello della Regione è un ottimo provvedimento, condiviso con le aziende e i professionisti, per riorganizzare dal punto di vista gestionale e strutturale i Pronto soccorso - commenta Ettore Brianti, direttore sanitario del Maggiore - Vengono fornite indicazioni precise rispetto alla riorganizzazione dei percorsi di cura, all’accesso, alla rete territoriale e alla costituzione di dipartimenti di emergenza, come quello che abbiamo attivato ormai 8-9 mesi fa».

Grazie al milione di euro stanziato «potremo assumere, attraverso delle specifiche selezioni, oltre 20 persone tra medici, infermieri e tecnici da dedicare al pronto soccorso e ai servizi di supporto - precisa Brianti. - A questo va aggiunta la selezione che terminerà entro settembre per riportare i medici al loro numero storico». Parole ribadite da Francesco Scioscioli, responsabile del pronto soccorso. «Con l’assunzione di nuovo personale torneremo a pieno organico - rimarca - siamo in fervida attesa che si concluda il concorso e che i nuovi medici possano entrare in servizio». Non solo. Grazie ai fondi regionali «verrà introdotta la presenza fissa di un cardiologo nel Pronto soccorso, finora a chiamata - aggiunge Scioscioli - questo permetterà di avere consulenze in tempi molto più brevi e un maggiore respiro sulla patologia cardiologica, che comunque abbiamo sempre trattato anche con il nostro personale». Dal 15 di giugno inoltre è presente da mattino a sera, sette giorni su sette, un ortopedico.

«Poter contare sulla presenza di un ortopedico - osserva Scioscioli - ci permette di effettuare un’accettazione diretta dei pazienti e di migliorare i flussi e gli accessi, soprattutto nei giorni festivi. Nel weekend infatti, quando le attività sportive si moltiplicano, si registrano i maggiori accessi per questo tipo di problematiche e avere a disposizione un ortopedico rappresenta uno sgravio importante». Il prossimo passo infine è l’apertura di una Obi (Osservazione breve intensiva) geriatrica «che ci consentirà di affidare determinate categorie di pazienti a questa struttura – sottolinea Scioscioli - facilitando la loro accettazione diretta». L’obiettivo è quello di coinvolgere l’intero ospedale per rispondere al meglio e in tempi brevi ai bisogni dei pazienti.

 

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