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Parma calcio

Kulusevski, un astro nascente

09 agosto 2019, 05:05

Kulusevski, un astro nascente

PAOLO GROSSI

Le prime sgroppate dei crociati, e in particolar modo i test più robusti (quelli con Trabzonspor e Burnley) hanno fornito, tra le altre indicazioni, buoni riscontri sul valore assoluto di Dejan Kulusevski, il 19 enne svedese arrivato in prestito «secco» dall'Atalanta. Un ragazzo che magari non era noto alla maggior parte degli sportivi ma che gli addetti ai lavori conoscono piuttosto bene. Basti pensare che proprio a Parma, in occasione della finale (vinta) del campionato Primavera è stato premiato quale miglior giocatore. Il Parma però a quel punto lo seguiva già da tempo e ha poi dovuto vincere la concorrenza del Cagliari per regalarlo a D'Aversa.

Si tratta di un centrocampista che corre, rompe e riparte. Ha forza e resistenza, doti fondamentali per giocare in mezzo al campo e nonostante la giovane età è duttile, tanto che sin qui il tecnico gialloblù lo ha impiegato più spesso come esterno d'attacco che come interno di centrocampo, la posizione preferita dal ragazzo.

Detto che Dejan parla bene o almeno benino cinque lingue (oltre allo svedese, il macedone, dato che la mamma viene di là e lui ci trascorre le estati, l'italiano, l'inglese e il tedesco) sono anche le sue doti morali a far credere che arriverà lontano. Ha una sana ambizione ma già una notevole maturità: «Ho scelto ben bene con l'Atalanta e il mio agente - ha raccontato - il club dove andare in prestito. Il Parma è quello che mi ha convinto di più, vuoi per il progetto tecnico, vuoi per la vicinanza a Bergamo e anche perché qui c'è Gervinho e spero di divertirmi giocando con lui».

Sul piano tecnico poi il ragazzo si destreggia con i due piedi, ama inserirsi in avanti e andare alla conclusione ma allo stesso tempo è molto generoso se c'è da fornire un assist a un compagno. «Per me l'assist e il gol hanno lo stesso valore, l'importante è vincere le partite».

Insomma, un po' sulla falsariga di quanto successo l'anno scorso con Bastoni, anche lui cresciuto a Zingonia, Kulusevski potrebbe, nonostante non manchino nomi importanti nel centrocampo crociato, trovare ampio spazio nella stagione che va a iniziare. Ama il gioco verticale lo interpreta con quelle coordinate, dritto all'obiettivo. Certo, il piede può ancora raffinarlo, certi movimenti in fase difensiva potrà leggerli meglio con l'esperienza, ma intanto per quel che si è già visto è pronto a dare una grossa mano a questo nuovo Parma.

 

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