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Bus, cambiano i percorsi di alcune linee

12 agosto 2019, 05:08

Bus, cambiano i percorsi di alcune linee

VITTORIO ROTOLO

Una maggiore frequenza delle corse, l’estensione dei collegamenti negli insediamenti in espansione, l’ampliamento del servizio notturno. Quella annunciata nelle scorse settimane da Tep ed amministrazione comunale si prospetta come una vera e propria rivoluzione per il trasporto pubblico nella nostra città.

Vediamo allora nel dettaglio quali saranno le principali novità delle linee urbane, che entreranno in vigore dal 12 settembre, con il nuovo orario invernale. Resta solo da vedere se - dopo l'annuncio del sindaco che nei giorni scorsi ha detto di aver individuato risorse per garantire il trasporto gratuito dei ragazzi delle scuole Anna Frank, Neri e Albertelli-Newton nelle sedi provvisorie - verrà effettuata qualche modifica al progetto varato dalla giunta comunale.

Nel frattempo, per quanto riguarda il servizio diurno, la zona di San Lazzaro Est sarà più facilmente raggiungibile grazie al prolungamento della linea 8 su via Budellungo e via XXIV Maggio, fino al capolinea su via Savinio e via De Chirico. Per la stessa linea 8, è prevista un’intensificazione delle corse nei giorni feriali: una ogni 10 minuti. Anche la linea 11 registrerà un potenziamento delle corse (una ogni 15 minuti), con annessa modifica del percorso che andrà a servire (ogni 30 minuti) il quartiere Sant’Eurosia, percorrendo via Biagi e via D’Antona. Più comodo pure il collegamento con la zona del quartiere artigianale Crocetta che, dalle prossime settimane, sarà raggiungibile grazie alla linea 12, con frequenza 30 minuti. Da settembre ridefinita pure la linea 15, con la soppressione del ramo nord-est, dalla Stazione a strada Nuova Naviglio, ed il mantenimento del percorso a Sud fino a piazzale Maestri, con alternativa di via Solferino lungo lo stradone e via Duca Alessandro. Per rendere più veloce il tragitto verso il Campus universitario dall’area Est e dalla zona San Lazzaro, sarà istituita una navetta con collegamento diretto: un servizio attivo per 3 corse al giorno, in andata e ritorno, studiato in collaborazione con l’Università. Cambia anche il servizio notturno: al posto del Prontobus e delle linee 2N e 4N, cancellati dal nuovo piano d’azione del trasporto pubblico in città, ecco 8 linee diurne (le numero 2, 3, 5, 7, 8, 9, 11 e 21) che resteranno in funzione, su buona parte del percorso ordinario, anche dopo le ore 20, coprendo l’intera area del centro, con corse a cadenza fissa e frequenza 30 minuti. Il servizio delle 8 linee prolungate in orario notturno sarà attivo dalla domenica al giovedì fino alla mezzanotte e nelle serate di venerdì e sabato fino all’1.30. Tutte le informazioni sui nuovi orari saranno disponibili sul sito di Tep, tra la fine di agosto ed i primi di settembre. E se fino ad oggi, per usufruire del servizio notturno, era previsto il pagamento di un tagliando maggiorato a 2,50 euro, le nuove corse saranno accessibili con i normali biglietti e abbonamenti disponibili per il servizio urbano ordinario. Non è questa, però, l’unica novità che riguarda le tariffe: dal 1° ottobre, ci saranno alcuni aumenti. Il biglietto di corsa semplice sulle linee rubane passerà infatti dall’attuale costo di 1,20 a 1,50 euro, pur con una estensione della durata da 60 a 80 minuti. I rincari riguarderanno il biglietto urbano di 8 corse, che passa da 8 a 10 euro, così come il tagliando giornaliero acquistato ai parcheggi scambiatori (2,50 euro, mentre oggi si paga 2 euro) e il voucher per le scolaresche (da 1,50 euro a 2 euro, sempre con tempo di viaggio esteso a 80 minuti). Tra gli abbonamenti, invece, rincaro in vista per il mensile (32 euro invece di 28,50), che diventa però «personale»: ciò significa che il titolare, qualora dovesse essere sanzionato per aver dimenticato il proprio abbonamento, potrà pagare una multa ridotta: 6 euro invece di 65 euro.

Dal 1° novembre, infine, diventa stabile «Bimbi in bus», l’iniziativa che consente ai piccoli fra i 6 e 10 anni che frequentano le scuole di Parma di viaggiare gratuitamente, se accompagnati da un genitore o nonno pagante.

 

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