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Salsomaggiore

Greti ostruiti, Ghiara e Citronia pericolosi

14 agosto 2019, 05:05

Greti ostruiti, Ghiara e Citronia pericolosi

«Cosa si aspetta a pulire il greto dei torrenti Ghiara e Citronia infestati da erbacce, canne e da piante?»: questo l’allarme lanciato dai residenti delle abitazioni affacciate sui due corsi d’acqua che attraversano la città termale. In tanti chiedono a gran voce la pulizia dei due torrenti in vista della prossima stagione autunnale.

Particolarmente allarmante la situazione del Citronia che dopo aver attraversato la zona nei pressi del campo sportivo costeggia via Pascoli prima di «sparire» sotto la copertura. Proprio tra l’ingresso di quest’ultima e il campo sportivo si trova un vero e proprio canneto, oltre a una fitta e incolta vegetazione, che addirittura nasconde alla vista la poca acqua rimasta: ora che è in secca, infatti, la larghezza del corso si aggira su poche decine di centimetri ma in caso di piena il pericolo non sarebbe da sottovalutare.

«Siamo preoccupati perché la stagione delle piogge non è molto lontana e un’eventuale piena troverebbe molte difficoltà a “sfogarsi” in mezzo al canneto – affermano i residenti affiancati nella protesta anche dal comitato «Vita in campagna» – In questa situazione poi trovano il loro habitat naturale topi, nutrie, bisce e zanzare che non sono certo un bel biglietto da visita da un punto di vista igienico – sanitario al pari dell’odore nauseabondo dovuto alla scarsa corrente dell’acqua. Chiediamo alle autorità competenti di effettuare la pulizia e la manutenzione che mancano da molto, troppo tempo».

Spostandosi dall’altra parte della città, la situazione del torrente Ghiara non si discosta molto da quella del Citronia. Basta osservare il greto dal ponte in via XXV aprile, nei pressi della stazione ferroviaria: se è vero il fatto che magari è presente meno vegetazione incolta, lo è altrettanto il fatto che sono cresciute numerose piante che, in caso di piena, potrebbero sradicarsi ed andare a costituire un «effetto tappo» incontrando uno dei numerosi ponti a valle.

M.L.

 

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