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PRONTO SOCCORSO

Superlavoro d'agosto: oltre 200 pazienti al giorno

15 agosto 2019, 05:08

Superlavoro d'agosto: oltre 200 pazienti al giorno

CHIARA POZZATI

Un Ferragosto che si annuncia all'insegna di temperature meno torride. Ma in queste prime due settimane d’agosto sono stati già 2291 i parmigiani che hanno varcato la soglia del Pronto soccorso. Oltre duecento persone al giorno, e ad essere colpiti dal grande caldo dei giorni scorsi, com’era prevedibile, sono stati soprattutto anziani. Accessi che il reparto dell’emergenza si aspettava e sostanzialmente in linea con quelli dello scorso anno, con un picco registrato lo scorso sabato. Non solo a causa delle temperature africane.

In questo primo scorcio del mese sono stati 414 i bimbi visitati nel reparto di Astanteria pediatrica, almeno 37 al giorno. In lieve aumento anche gli accessi negli ambulatori ortopedici del Pronto soccorso, già a quota 259. Mentre l’ambulatorio urgenze di Ostetricia-ginecologia ha visitato già 251 pazienti. A fare la parte del leone sono sicuramente i malori dovuti alla morsa dell’afa: dai colpi di sole al disorientamento che colpisce i più anziani, ma il caldo mette a dura prova anche chi deve combattere con malattie serie. Con l’aumento della temperatura, infatti, i quadri clinici cronici - per usare un gergo tipicamente ospedaliero - si aggravano. Dai problemi renali a quelli respiratori e ancora dalle coliche alle potenziali polmoniti, frutto del brusco passaggio fra locali con aria condizionata e la temperatura ambiente perennemente sopra i 30 gradi.

Questi solo alcuni dei malesseri che parmigiani e camici bianchi devono fronteggiare in questa estate 2019. Una situazione preventivata che, come spiega Francesco Scioscioli, numero uno della struttura di Pronto soccorso e medicina d’urgenza del Maggiore «si può definire tranquilla. Anche domenica scorsa gli accessi sono stati regolari, sostanzialmente in linea con la media del periodo. Un picco di entrate si è avuto nella mattinata di sabato, con patologie legate più in generale a traumi, stati febbrili o addominalgie».

Dunque niente estate d’inferno in corsia. Basta fare un salto al Maggiore per constatare che la sala d’attesa non è gremita di pazienti che boccheggiano, coi nervi a fior di pelle e la ricerca spasmodica dell’aria condizionata. Certo nessuno canta vittoria e l’allerta rimane alta, anche se già da dopodomani si profila uno spiraglio. Sull’Italia settentrionale, dovrebbe arrivare una nuova perturbazione con effetti questa volta anche sulle regioni centrali. Un transito veloce (terminerebbe entro il 17) che dovrebbe abbassare le temperature.

Anche quest’anno, comunque, è attivo il Piano caldo del Distretto di Parma, dedicato ad anziani e persone in condizioni di fragilità. Grazie alla collaborazione dell’Assistenza pubblica di Parma e di Colorno e della Croce Rossa di Sorbolo, sono stati attivati numeri telefonici ad hoc. Volontari, voci amiche che rispondono 24 ore su 24 compresi i giorni festivi. Basta contattare il numero verde 800.977995 per affidarsi a operatori che provvedono a segnalare ai servizi competenti le singole situazioni o ad attivare, se necessario, un intervento d’urgenza.

 

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