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CAVALLI

Ravanetti, il veterinario salsese che ha vinto il palio di Siena

18 agosto 2019, 05:01

Ravanetti, il veterinario salsese che ha vinto il palio di Siena

C’è anche il lavoro del veterinario salsese Paolo Ravanetti nella vittoria del cavallo della contrada della Selva ottenuta al Palio dell’Assunta a Siena.

Il professionista di casa nostra si è infatti occupato della cura e della preparazione di Remorex, splendido esemplare di castrone sauro di 9 anni, che si è imposto al fotofinish da «scosso», ovvero senza la guida del fantino Giovanni Atzeni, detto Tittia, caduto nel corso del secondo giro alla curva di San Martino. Una gara bellissima e piena di suspance che si è risolta, come detto, all’ultimo respiro: fino a pochi metri dal traguardo era infatti in vantaggio il cavallo della contrada del Bruco ma Remorex è riuscito proprio sulla linea a superarlo ed a far suo il palio dell’Assunta.

Un lavoro non semplice quello di Paolo Ravanetti che, forse non tutti sanno, ha preparato, Remorex in soli tre giorni, come del resto hanno fatto i suoi colleghi, due dei quali giunti rispettivamente dagli Stati Uniti e dall’Inghilterra, con gli altri cavalli in gara. «Quindici giorni prima del palio, infatti, i veterinari dell’amministrazione scelgono 57 cavalli che, la mattina del giorno 13, si riducono, per mezzo della “tratta”, ai 10 da assegnare a ciascuna contrada – afferma Ravanetti che frequenta il mondo del palio dal 1988 – Solo da quel momento noi veterinari possiamo iniziare a lavorare per mettere il cavallo nelle migliori condizioni di correre il giorno 16. Se la gara da un punto di vista prettamente sportivo e dello spettacolo si è rivelata particolarmente emozionante, da quello specificatamente artistico il drappellone per il Palio di quest’anno, disegnato da Milo Manara, è stato uno dei più belli che io abbia mai visto».

Per Paolo Ravanetti si tratta della seconda vittoria al palio. Corsi e ricorsi storici: Remorex aveva già vinto, sempre da “scosso”, per la contrada della Tartuca il palio straordinario di ottobre, in occasione del Centenario della fine del primo conflitto mondiale, mentre Giovanni Atzeni era salito sul gradino più alto del podio per la contrada della Giraffa al termine del Palio di Provenzano dello scorso 2 luglio. M.L.

 

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