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Addio a Mario Del Chicca, presidente di Confedilizia

19 agosto 2019, 05:05

Addio a Mario Del Chicca, presidente di Confedilizia

ANDREA VIOLI

Un uomo aperto al dialogo e disponibile. Tenace nel lavoro e nella vita, anche di fronte ai problemi di salute che ha dovuto affrontare negli ultimi anni.

Così famigliari e colleghi ricordano Mario Del Chicca, storico presidente della Ape-Confedilizia parmigiana, morto ieri all'età di 76 anni. Del Chicca era ricoverato all'ospedale per complicazioni legate a problemi respiratori che affrontava da tempo.

Mario Del Chicca era nato a Livorno il 20 gennaio 1943. Pochi mesi dopo la famiglia si trasferì a Parma. Il padre Renzo, insegnante di educazione fisica, è ricordato come uno dei fondatori della pallavolo in Italia (fu tra l'altro il primo allenatore ufficiale della Nazionale italiana maschile).

Dopo la laurea, nel 1970, in Ingegneria elettrotecnica a Bologna, Mario Del Chicca per diversi anni ha insegnato Elettrotecnica all'Itis «Da Vinci», poi si è dedicato alla libera professione. Ma soprattutto è stato protagonista della crescita della Confedilizia: Mario Del Chicca guidava l'Associazione della proprietà edilizia fin dagli anni '90. In questa veste ha collaborato spesso anche con la Gazzetta di Parma, con interventi nelle pagine economiche. Sono di pochi mesi fa i suoi ultimi articoli della rubrica «La parola all'esperto», dove rispondeva con disponibilità e competenza ai quesiti dei lettori sui vari temi legati a proprietà e gestione della casa.

Così lo ricorda il fratello maggiore Franco: «Era una persona allegra, solare, era il bello del suo carattere. Era molto disponibile, aperto al dialogo con tutti».

Una qualità, questa, rimarcata da Laura Acquistapace, avvocatessa e vicepresidente di Ape-Confedilizia: «L'ingegnere veniva tutte le mattine in associazione e ascoltava tutti. Aveva le sue competenze e, se necessario, indicava alle persone i vari consulenti. Ma cercava di dare una mano a tutti. Questo era un suo grande punto di forza».

Laura Acquistapace non nasconde l'emozione per la scomparsa di Del Chicca: «Sono molto commossa, non ci aspettavamo una svolta così repentina. Ci siamo visti fino a metà luglio: lui era tenace. Mi mancherà tanto la sua cortesia, la sua gentilezza d'altri tempi».

Mario Del Chicca ha vissuto i tanti anni di presidenza di Ape-Confedilizia con grande passione e competenza: partecipava alla vita dell'associazione anche a livello regionale e nazionale e, aggiunge Acquistapace, «aveva un rapporto di stima e affetto con Corrado Sforza Fogliani (che è stato a lungo presidente nazionale di Confedilizia, ndr). L'ingegnere era una bella persona: era onesto e combattivo. Si vedeva che metteva il cuore nelle sue battaglie. Ma era dotato anche di pazienza. Insomma, un grande capitano della Confedilizia di Parma». Fra i risultati raggiunti, la vicepresidente cita gli accordi per i canoni concordati, che scaturiscono da un tavolo con diverse associazioni. Ricorda inoltre i tavoli istituzionali per discutere soluzioni sul problema degli sfratti.

Mario Del Chicca lascia la moglie Giovanna, le figlie Lucia e Francesca e i fratelli Franco, Renato e Carlo. Questa sera sarà recitato il rosario in Santa Cristina, alle 20. Sempre nella chiesa di via Repubblica sarà celebrato il funerale domani, nel primo pomeriggio; oggi sarà reso noto l'orario.

 

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