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TIRO A SEGNO

Allieve crescono: e centrano le medaglie

22 agosto 2019, 05:04

Allieve crescono: e centrano le medaglie

Marco Bernardini

Risultati prestigiosi per il Tiro a Segno Nazionale (T.S.N.) di Parma ai recenti Campionati Italiani Assoluti di Bologna, in cui sono arrivate ben due medaglie tra gli Allievi. Spicca il bronzo individuale di Sofia Bertini che nello stesso tempo ha ottenuto anche l’argento nella prova a squadre assieme alle compagne Roberta Sicignano, Angelica Pierro e Carlotta Borghini (ris.), dietro ai bergamaschi del Ponte San Pietro e davanti a Carrara (maschi e femmine gareggiano insieme). La massima espressione della sezione ducale che vanta in totale una cinquantina di atleti (circa venti di età compresa tra i 10 e i 18 anni sui quali si punta molto in ottica futura) divisi nelle seguenti categorie: Giovanissimi, Allievi, Ragazzi, Juniores, Seniores, Master e Gran Master. Il presidente Giorgio Stecconi Bortolani, eletto nel giugno 2018 e medico di professione, è iscritto dal 1994 e cerca di allargare gli orizzonti. «La più grossa soddisfazione è vedere i ragazzi che si appassionano e crescono. Vogliamo allacciare nuove sinergie con il sistema scolastico cittadino in modo da offrire una disciplina alternativa rispetto alle classiche proposte già esistenti». Merito di un movimento in salute. «La sezione sta crescendo di anno in anno aumentando il numero dei volontari e ci tenevo a ringraziare tutti i soci che rendono viva e frequentano la sezione, i presidenti e i consiglieri che ci hanno preceduto. Il successo dell’organizzazione e dello sviluppo deriva sempre da un gruppo di persone che dedicano anima e corpo all’associazione». Che opera anche nel campo della solidarietà e grazie al ricavato dell’evento di beneficenza organizzato in giugno con l’Ail consentirà a breve di acquistare un microscopio per colture cellulari riservato alla ricerca nel reparto di ematologia dell’Ospedale Maggiore di Parma. «Ci autofinanziamo attraverso l’attività istituzionale per sovvenzionare il settore sportivo e gestire tutte le spese ma anche per investire negli impianti e mantenerli a norma».

PROSSIMI OBIETTIVI
Per quanto riguarda l’aspetto prettamente agonistico ora il prossimo obiettivo sarà il Campionato d’Inverno con pistola ad aria compressa e carabina che si terrà tra i mesi di settembre e dicembre. Il vice presidente e responsabile del settore sportivo, Nicola Tegoni, giudice di gara internazionale, spiega la filosofia dell’associazione. «Per noi è, innanzitutto, un divertimento e una passione. Il nostro programma sportivo è incentrato, in primis, sui giovani pur non trascurando chi ha già dato e continua a dare tanto alla sezione».

FORMAZIONE
Un altro punto cruciale tra le linee guida della società parmigiana è costituito dalla formazione. Nella scorsa stagione sono stati formati quattro tecnici di primo livello, specializzati in carabina o pistola, che seguono la parte sportiva e permettono la realizzazione di corsi propedeutici per l’avviamento allo sport. Il fiore all’occhiello è la presenza del tecnico di terzo livello Formatore, Nino Rolli, coordinatore di tutti gli istruttori e, in parallelo, riscuotono un enorme successo i corsi rivolti a tutti gli iscritti sull’utilizzo delle armi di tiro non agonistico, a cura di Pier Giuseppe Catellani già campione europeo di tiro dinamico oltre che italiano nella specialità del Rifle e consigliere della sezione. «La nostra -afferma Tegoni- è una disciplina molto formativa perchè insegna l’autocontrollo, il rispetto per se stessi e gli altri, l’impegno costante a migliorarsi. Normalmente i tiratori sono amici tra di loro e non alzano mai i toni di fronte ad un eventuale errore delle parti. Non sono ammesse intemperanze né atteggiamenti aggressivi. Non è un caso che sia uno degli sport in assoluto con meno incidenti».

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