Sei in Gweb+

Fontanellato

Finita la festa, iniziano le polemiche

23 agosto 2019, 05:06

Finita la festa, iniziano le polemiche

CHIARA DE CARLI

FONTANELLATO Calato il sipario sull’edizione 2019 della Festa dell’Assunta, si fa la conta delle polemiche. Se il «cartellone» programmato in piazza sembra aver accontentato un po’ tutti, con il «botto» del concerto dei Killer Queen che ha letteralmente riempito tutto lo spazio disponibile, diversi sono stati gli spunti per dibattiti accesi sui social network.

Sul gruppo «Una Fontanellato peggiore è possibile», a far discutere è stata la foto-denuncia dei parcheggi selvaggi in tutto il paese, con chi chiedeva maggiore tolleranza nei giorni di fiera e chi approvava le multe a chi non aveva voglia di fare due passi.

Il luna park, ubicato in via Santi, ha invece iniziato a generare «mal di pancia» già prima dell’inaugurazione. Con l’arrivo della carovana dello spettacolo viaggiante, almeno stando ai commenti nel gruppo Facebook «Gente di Fontanellato», la contrapposizione è stata tra i sostenitori di una delle attrazioni storiche della fiera dell’Assunta e chi invece viene infastidito da rumori e gas di scarico, che chiedeva lo spostamento delle giostre in un’altra area.

Spostamento che avverrà sicuramente, e forse già dalla prossima edizione della Fiera dell’Assunta, dato che nella zona dove da anni viene allestito il luna park sta per essere realizzato un centro sportivo.

Una decisione che sicuramente non dispiacerà nemmeno ai giostrai che da anni chiedono di ripensare gli spazi della fiera ferragostana.

«Quest’anno abbiamo avuto il 60% di affluenza in meno - lamenta Roberto Barbera, portavoce degli operatori del luna park - Speriamo davvero che ci cambino posto: da anni chiediamo al Comune di far allestire le bancarelle del ferragosto accanto alle giostre come avviene a Collecchio, Fiorenzuola, Fidenza e in tanti altri paesi della zona. Attualmente vediamo un aumento dell’affluenza quando facciamo le nostre promozioni ma vorremmo vedere qualche novità alla fiera. Per il giorno dell’inaugurazione, ad esempio - conclude Barbera - saremmo pronti a dare il nostro contributo per avere i fuochi artificiali come a San Secondo».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA