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Marola

Moto, ottantacinquenne conquista un trofeo

23 agosto 2019, 05:02

Moto, ottantacinquenne conquista un trofeo

MARIA TERESA ANGELLA

Sono 85 ma lui non li sente per nulla, anzi li vive ancora con passione, ben saldo in sella alla sua fedele Gilera 202 «Supernero» del 1965 che di strada ne ha fatta davvero tanta. Classe 1934, Giorgio Reggianini è uno dei motociclisti parmigiani più appassionati - e per nulla spericolati - che si possono trovare ancora in circolazione.

Qualche giorno fa ha addirittura conquistato il trofeo «Va Pian» durante la IX edizione del raduno amatoriale di moto e scooter d’epoca che si svolge ogni anno a Marola, frazione del Comune di Carpineti in provincia di Reggio.

La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco con numerosi sponsor, richiama appassionati di moto d’epoca e parecchi club, come la «Compagnia del Rullo» di cui Giorgio Reggianini - ex maresciallo della Finanza in pensione - è presidente.

Alla gara di regolarità «Va Pian», premio Memorial Umberto Manini, hanno partecipato più di 150 equipaggi affrontando con la loro due-ruote storiche un bellissimo percorso appenninico.

«È stata una bella esperienza di aggregazione a cui partecipiamo tutti gli anni - racconta Reggianini -. Durante questa edizione al nostro club hanno conferito la targa per il gruppo più numeroso, eravamo ben quindici. Durante l’anno partecipiamo a molti raduni e ne organizziamo anche: l’ultimo che abbiamo realizzato è stato a Campora nel mese di luglio, insieme alla Pro Loco e con la partecipazione del Club Auto moto d’epoca reggiano».

La passione di Giorgio per le moto ha radici lontane ed è talmente radicata in lui che nel 1998 l’ha portato a fondare la Compagnia del rullo (aggregata all’Associazione Veicoli Storici di Marore), come lui stesso racconta: «Insieme ad altri amici, sono sempre stato appassionato di quei piccoli motorini “a rullo” che nell’immediato secondo dopoguerra venivano applicati alle biciclette per renderle motorizzate. Per valorizzare queste invenzioni abbiamo deciso di fondare un club che piano piano è cresciuto nel tempo».

Giorgio è molto orgoglioso dei suo i 85 anni e della sua Gilera 202 «Supernero» che tiene come un gioiello: «È una moto meravigliosa con una bella impostazione sportiva, è molto maneggevole ed è dotata di un motore potente che mi permette anche di fare delle belle riprese, soprattutto quando voglio evitare il traffico».

Sentendolo parlare viene da chiedersi da dove viene tutta questa energia, ma il trucco - come per le moto - è solo uno: «Non fermarsi mai - conclude Giorgio -. Occorre tenere in movimento i motori vecchi, perché se si fermano è la fine, si bloccano o succedono guai peggiori».

 

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