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A Schia l'estate sta andando alla grande

24 agosto 2019, 05:03

A Schia l'estate sta andando alla grande

BEATRICE MINOZZI

 

 

TIZZANO Tornei di beach volley, tennis e scacchi, ma anche festival dello sport, raduni e camminate. E poi ancora trail running, escursioni in mountain bike, lezioni di yoga e prove di sci d’erba. Tutto questo, e molto altro, è stata l’estate targata Schia. Un’estate a stretto contatto con la natura, lontani dalla calura e dallo smog della città, in un’oasi di frescura e divertimento formato famiglia qual è il Monte Caio. La settimana di ferragosto è stata quella del tutto esaurito, con centinaia di persone che hanno preso d’assalto i verdi prati e i boschi ombreggiati dove organizzare pic nic e trascorrere qualche ora di relax, ma più in generale tutta questa estate 2019 è stata positiva per la stazione turistica tizzanese. Merito soprattutto dell’associazione Pro Schia Monte Caio, che come ogni anno ha organizzato eventi e manifestazioni capaci di portare a Schia tantissime persone: record di iscrizioni per i tornei di beach volley, tennis e scacchi più in quota della provincia, e grande successo, come ogni anno, per lo Skia Sport Day, il festival dello sport in montagna organizzato insieme ai Parchi del Ducato. A prendere piede, quest’anno, sono state anche le mountain bike, che con l’arrivo della bella stagione hanno iniziato a solcare i sentieri del Caio, mentre grande interesse ha suscitato anche la prova di sci d’erba, sport che sarà protagonista anche dell’ultimo appuntamento in calendario per quest’estate: sabato 31 agosto e domenica 1 settembre Schia ospiterà infatti la terza tappa della Coppa Italia di sci d’erba. «Siamo molto contenti di com’è andata l’estate – afferma Mariangela Groppi, della Montecaio Srl, che spiega che purtroppo la seggiovia Pian delle Guide è rimasta ferma per assenza di personale abilitato –. Ora, in vista dell’inverno, attendiamo di sapere quali saranno le sorti dello skilift Prato Grosso, fermo dallo scorso anno in attesa della revisione quarantennale». «E’ stata una grande estate di sport a Schia - aggiunge Daniel Bocchi, vicepresidente della Pro Schia Monte Caio e referente dell’associazione per l’organizzazione dei tornei sportivi -; grande successo per tutte le manifestazioni che abbiamo ospitato e organizzato. L’intensa attività della Pro Schia è fondamentale per creare attrattive ad alto indotto turistico: a parte il sottoscritto si tratta di persone che vengono a Schia in villeggiatura e il fatto che vi dedichino il proprio tempo libero per me è un fatto eccezionale». «Il clima soleggiato di quest’estate ha aiutato e abbiamo avuto talmente tanta gente che, per quel che riguarda il ristorante, non siamo riusciti a soddisfare le richieste di tutti - conferma Massimo Pellegri, dello Chalet Pian della Giara -: se anche gli altri due ristoranti della stazione (Il Rifugio Schia, che quest’estate ha aperto solo come tavola fredda, e il Miramonti, ndr) fossero stati aperti la stazione avrebbe potuto soddisfare meglio le esigenze dei turisti». Ed è proprio sull’estate che bisogna puntare, secondo Pellegri. «Con i cambiamenti climatici in corso gli inverni sono sempre più avari di neve – commenta – e le estati più calde. Per una città e per chi ci vive avere un polmone verde a 1200 metri di quota a soli 45 minuti di strada è una ricchezza da valorizzare». «Schia è un luogo splendido, ideale per le famiglie – conferma Gabriel Rossi del Camping Schia – che quest’estate ha goduto anche di un’ottima stagione dal punto di vista climatico. Sicuramente l’anno prossimo, quando il progetto di valorizzazione della stazione ad opera dei Parchi del Ducato sarà terminato, avremo la possibilità di allungare la stagione proponendo a squadre e club di fare preparazione atletica a Schia». Molto si è fatto, insomma, e molto ancora si sta facendo per fare di Schia la punta di diamante dell’offerta turistica estiva della nostra montagna.

 

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