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SCAMBIATORE NORD

Arrivano i tifosi: rimosse 77 auto. Proprietari infuriati

25 agosto 2019, 05:07

Arrivano i tifosi: rimosse 77 auto. Proprietari infuriati

PIERLUIGI DALLAPINA

La «transumanza forzata» delle auto dallo scambiatore Nord al deposito è un rituale indigesto - per chi si vede rimuovere la macchina - che si ripete puntuale ogni volta che il Parma gioca in casa. È successo anche per tutta la giornata di venerdì, dalle 8 alle 23, quando diversi carri attrezzi hanno rimosso 77 macchine (comprese alcune abbandonate e oggetto di sequestro), facendo infuriare alcuni automobilisti. Tra le «vittime» c'è anche un lettore che, in una mail inviata al giornale, minaccia di andare oltre il classico sfogo e di presentare una denuncia contro la polizia municipale. O meglio, contro quell'agente che sull'avviso di rimozione ha scritto che la sua auto aveva la «carrozzeria strisciata». Un dettaglio che l'autore della mail smentisce categoricamente, sostenendo che la sua «auto nuova è perfetta».

Come se non bastasse, il lettore imbufalito assicura che i cartelli provvisori con l'avviso di divieto di sosta, causa partita di calcio, venerdì mattina non erano presenti. «Sono certo che ci siano telecamere che dimostrano che i cartelli alle 8.15 non c'erano oltre alle testimonianze che ho già.

Penso che ci sia qualcosa di molto poco chiaro», scrive nella mail spedita alla Gazzetta di Parma.

In un post più lungo postato sulla sua pagina Facebook, il lettore rende noto anche il costo della rimozione: 29,40 euro per aver violato il divieto di sosta oltre ai 120 euro necessari per pagare l'intervento del carro attrezzi. Facendo un rapido calcolo, se a tutte le 77 vetture rimosse fosse stata applicata una tariffa di 120 euro (la tariffa varia a seconda del peso del mezzo e dell'orario in cui è stata effettuata la rimozione), le autofficine che hanno rimosso i veicoli dovrebbero presentare una fattura da 9.240 euro, a cui aggiungere le multe per divieto di sosta.

Queste sono le polemiche, ma per cercare di fare un po' di chiarezza sul caso, va ricordato che per ragioni di sicurezza il parcheggio all'uscita dell'autostrada è riservato alle auto dei tifosi in trasferta, che vengono radunati qui, lontano dal centro e dal Tardini, per poi essere caricati sui bus navetta che fanno la spola - scortati dalle forze dell'ordine - dallo scambiatore allo stadio.

In vista di Parma-Juventus, prima e attesissima partita di campionato, dalle 8 di venerdì alle 24 di ieri un'ordinanza stabiliva l'entrata in vigore del «divieto di sosta con rimozione forzata, eccetto veicoli della tifoseria ospite, nel parcheggio scambiatore Nord», in largo Maestà del Taglio. La notizia era stata pubblicata anche sulla Gazzetta di Parma di due giorni fa, peccato che lo scambiatore Nord, vista la sua vicinanza all'A1, sia usato anche da persone che non vivono in città, che lo sfruttano per parcheggiare l'auto per uno o più giorni e magari proseguire in Autosole a bordo di altri veicoli.

Questo è il caso del lettore che minaccia una querela dopo la rimozione della sua auto: l'uomo aveva infatti parcheggiato l'auto allo scambiatore Nord venerdì mattina per poi dirigersi verso Asti, per motivi di lavoro, a bordo della vettura di un collega.

Sulla necessità di potenziare le informazioni rivolte agli automobilisti, al fine di evitare, ogni volta, la «transumanza» delle vetture dallo scambiatore Nord ai vari depositi, Roberto Riva Cambrino, comandante della Polizia municipale, annuncia che sono allo studio alcune iniziative. «Cercheremo di sfruttare il sito internet del Comune o i social per comunicare quando scatteranno i divieti di sosta nel parcheggio di fianco al casello autostradale, anche se per legge la pubblicazione dell'ordinanza è sufficiente», sostiene il comandante.

Il posizionamento di un cartello con la data di tutte le partite in casa del Parma non sarebbe possibile perché, conclude, «il calendario degli incontri può essere modificato».

 

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