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Sorbolo Mezzani

In manette a Milano la banda della Bmw

26 agosto 2019, 05:07

In manette a Milano la banda della Bmw

Cristian Calestani

La «banda della Bmw» è finita in manette. Il gruppo di ladri – due le persone arrestate, ma potrebbero esserci anche altri complici – aveva tentato diversi colpi nella zona tra Sorbolo e Bogolese nelle scorse settimane sempre, più o meno, con lo stesso modus operandi: spostarsi sul territorio tra le 22 e le 23 a bordo di un’auto di grossa cilindrata, risultata poi essere una Bmw 645 rubata e con targa clonata da una Punto, per tentare rapidi raid nelle abitazioni, spesso vuote visto il periodo vacanziero, scavalcando recinzioni o arrampicandosi sui tubi dei pluviali per raggiungere finestre e balconi.

Le scorribande - non solo nella Bassa, ma dagli elementi raccolti in tutto il Nord Italia - si sono però interrotte perché due dei componenti della banda, due cittadini di nazionalità albanese di 27 e 29 anni, sono stati arrestati dalla polizia a Milano poiché ritenuti responsabili di due furti in casa, di una rapina impropria, della ricettazione della Bmw 645, di 4 orologi ed altri preziosi per un valore di circa 100mila euro. Tra i furti accertati ne risulta uno andato a segno a Brescello, con bottino definito modesto dagli inquirenti, che sarebbe collegato agli altri diversi tentativi compiuti tra Sorbolo e Bogolese. «Nelle ultime settimane - commenta il sindaco di Sorbolo Mezzani Nicola Cesari - sono giunte ai carabinieri della stazione di Sorbolo e a me personalmente diverse segnalazioni di movimenti sospetti da parte di un gruppo di presunti ladri a bordo di un’auto di grossa cilindrata, di colore scuro e dall’assetto ribassato. I cittadini sono stati molto collaborativi. Ci hanno informato di tentativi di effrazione, poi fortunatamente non andati a buon fine, che avevano molti elementi in comune tra di loro come la presenza di quell’auto sportiva, di persone in giro con i guanti poi sorprese a scavalcare recinzioni o a salire sui balconi».

In un caso i ladri erano anche riusciti a rompere un vetro, ma sono poi stati costretti alla fuga dalla presenza, in casa, dei proprietari. Carabinieri di Sorbolo e sindaco hanno così raccolto una serie di informazioni che, abbinate anche ad un inseguimento dei malviventi in fuga da Sorbolo verso Parma, hanno permesso di fornire utili elementi alle altre forze dell’ordine che, a Milano, erano già sulle tracce della banda. «Gli elementi raccolti a Sorbolo – commenta il sindaco – sono stati utili, grazie alla collaborazione dei cittadini che hanno segnalato dettagli fondamentali, per chiudere il cerchio intorno ai ladri». La mossa decisiva nei giorni scorsi quando un poliziotto di Cinisello Balsamo fuori servizio ha notato due uomini a bordo della Bmw 645 intenti ad infilarsi i guanti. Sono partiti alcuni accertamenti che hanno permesso di appruare che l’auto era stata rubata il 9 agosto a Brescia, mentre era in attesa di immatricolazione, mentre la targa è risultata essere quella di una Punto. Gli investigatori hanno iniziato a pedinare i due fino all’arresto, mentre scendevano da un taxi al termine dell’ennesimo colpo, trovando poi sulla Bmw attrezzi da scasso e nelle loro abitazioni i proventi dei precedenti furti.

 

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