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SALSO

Si sente male in casa: 46enne salvato dai carabinieri con il defibrillatore

26 agosto 2019, 05:06

Si sente male in casa: 46enne salvato dai carabinieri con il defibrillatore

Un 46enne salsese che sabato pomeriggio ha accusato un malore all’interno della sua abitazione è stato salvato grazie all’intervento di due carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della compagnia della città termale.

L’allarme è scattato alle 17 quando i militari di via Salvo D’Acquisto hanno ricevuto una chiamata da un condominio di via Alessandrini dove alcuni residenti segnalavano delle urla provenire da un appartamento: arrivati sul posto, i carabinieri sono stati informati della presenza di una persona priva di conoscenza riversa nel bagno di un appartamento ubicato al secondo piano dello stabile. Constatata la gravità della situazione, con l’uomo che si trovava disteso a terra in stato di incoscienza, il capo equipaggio ha effettuato immediatamente un controllo dei parametri vitali: il polso non «batteva» così ha cominciato ad effettuare il massaggio cardiaco. Contemporaneamente, l’altro componente la pattuglia si è messo in contatto con la centrale operativa del 118 recuperando il defibrillatore in uso all’equipaggio e presente a bordo del mezzo militare e che i due carabinieri intervenuti sono abilitati ad utilizzare dopo aver frequentato l’apposito corso per l’impiego del defibrillatore Bls-d. L'operazione salvavita è stato ripetuta fino a quando, alla terza volta, il 46enne non ha ripreso conoscenza: a quel punto ai carabinieri non è rimasto altro da fare che tenerlo sveglio e cosciente fino all’arrivo dei soccorsi con l’automedica ed un’ambulanza dell’Assistenza pubblica: i sanitari hanno provveduto a completare le operazioni di rianimazione con la respirazione artificiale e successivamente hanno trasportato il 46enne, che nel frattempo si era ripreso completamente, al pronto soccorso dell’ospedale di Vaio dove è stato trattenuto dai medici del nosocomio per ulteriori accertamenti sulle sue condizioni di salute.

Queste ultime sembravano essere migliorate con il passare delle ore tanto che l’uomo non è più apparso in pericolo di vita. M.L.

 

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