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Il «Cavalli» imbrattato con scritte su tribune e muri

27 agosto 2019, 05:07

Il «Cavalli» imbrattato con scritte su tribune e muri

GIAN LUCA ZURLINI

Tra poco più di 20 giorni ospiterà l'importante preolimpico che deciderà la nazionale qualificata per i Giochi di Tokyo del prossimo anno. Ma ieri buona parte dei muri interni delle tribune e una parte esterna degli spalti si presentavano imbrattati con scritte in vernice nera che portano la firma «Boys».

Una sorpresa decisamente poco gradita per la società Parma baseball e il comitato organizzatore che proprio in questo periodo stanno rifacendo il «look» allo stadio «Cavalli» in modo da presentare un impianto «gioiello» alla platea dei giocatori e degli osservatori internazionali che arriveranno in Italia in quel periodo e che presumibilmente ne gremiranno le tribune.

«Non era mai accaduto in passato e non ce lo aspettavamo - spiega con tono amareggiato Maurizio Renaud, ds del Parma Clima in prima linea anche nell'organizzazione del torneo preolimpico -. Una prima scritta era comparsa all'inizio della scorsa settimana, ma pensavamo rimanesse un episodio isolato. Invece, quando siamo tornati qui nel fine settimana abbiamo trovato pieni di scritte tutti i muri interni alle spalle dello spazio riservato agli spettatori con scritte di ingiurie di tifo calcistico e alcuni slogan e la firma “Boys” alla fine». Visto l'atto teppistico, la società ha deciso di segnalare la cosa al Comune «perché non vorremmo che questo episodio si ripetesse, magari proprio alla vigilia del torneo. Il problema non è tanto la copertura delle scritte, ma l'atto ingiustificato e ingiustificabile, anche perché i “Boys” hanno la sede qui vicino al campo e in passato, a parte qualche piccolo problema di vicinato, non c'erano mai stati gesti di questo tipo».

Qualche mese fa, poi, il Comune aveva fatto ripulire da graffiti e scritte le parti esterne della palazzina (ex foresteria delle giovanili del Parla calcio> regolarmente assegnata in concessione proprio ai Boys che da qualche anno hanno trovato «casa» al Quadrifoglio dopo aver lasciato la storica sede di via Calestani.

Il Parma Clima ha deciso di segnalare la vicenda, inviando anche le foto delle scritte comparse sui muri dello stadio del baseball, all'assessorato allo Sport, guidato dal vicesindaco Marco Bosi (che ieri non è stato possibile contattare ndr) per fare in modo che venissero richieste eventuali spiegazioni o giustificazioni.

«In effetti - prosegue Renaud - nessuno ha visto gli autori delle scritte, che comunque sono tutte “firmate” con la scritta Boys. Da parte nostra non c'è nessuna intenzione di aprire un contenzioso con qualcuno, ma siamo molto dispiaciuti perché° nel momento in cui stiamo facendo grandi sforzi, a partire dall'illuminazione e dalla sistemazione degli spazi interni, per presentare un impianto accogliente e all'altezza delle aspettative per un torneo cosi importante come quello preolimpico, non vorremo ritrovarci con lo stadio ancora imbrattato alla vigilia della manifestazione».

Qualche scaramuccia in passato, e anche durante il recente campionato, c'è stata per l'utilizzo degli spazi attorno al “ Cavalli” ma, conclude Renaud - «nulla che potesse far pensare a atti di questo genere»- Ora spetterà al Comune valutare quello che è successo, mentre già nei prossimi giorni le scritte dovrebbero essere ricoperte con vernice per riportare alla normalità lo stadio «Cavalli» e farlo trovare pronto all'appuntamento di metà settembre. Resta il mistero sugli autori delle scritte e il motivo per cui è stata messa la firma «Boys» che però non prova automaticamente che si tratti di componenti del gruppo di tifosi della curva Nord.

Nessuna denuncia contro ignoti è stata comunque sporta dal Parma Clima che si è limitato a una segnalazione ufficiale al Comune, proprietario dell'impianto, per fare le mosse che riterrà più opportune alla luce di un episodio sicuramente spiacevole, ma che per fortuna non ha provocato danni particolari, ma ha portato preoccupazione alla luce dell'evento in arrivo.

 

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