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VIA SAN LEONARDO

Patteggia e torna libero il 29enne che aveva aggredito i carabinieri

28 agosto 2019, 05:07

Patteggia e torna libero il 29enne che aveva aggredito i carabinieri

È bastato l'alt dei carabinieri per farlo esplodere. Sapeva di non avere con sé droga o armi, eppure ha lanciato la bicicletta contro i militari, ha tentato di far perdere le tracce e, quando è stato bloccato, ha aggredito i carabinieri. Arrestato sabato sera in via San Leonardo, è stato processato per direttissima. Dopo l'accordo della difesa con il pm Antonella Destefano, il giovane - 29 anni, nigeriano, senza alcuna macchia sulla fedina penale - ha patteggiato 10 mesi per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. La pena è stata sospesa.

La pattuglia l'aveva visto pedalare lungo via San Leonardo e aveva fatto scattare un controllo di routine. Immediatamente, però, l'uomo aveva invertito la marcia cercando di scappare. Ma seminare una macchina facendo girare i pedali non è facile. A quel punto, la decisione immediata di saltare a terra e lanciare la bici verso i carabinieri. Per poi mettersi a correre all'impazzata in direzione di via Rosselli. Uno dei militari lo ha seguito a piedi, mentre il collega alla guida dell'auto è riuscito a superarlo e a bloccarlo.

In realtà, ha tentato di fermarlo, perché il giovane nigeriano si è scagliato contro i carabinieri: calci e pugni per tentare di divincolarsi. Ma i due militari sono riusciti ad ammanettarlo.

Una reazione assolutamente spropositata. Nemmeno la perquisizione domiciliare - che avrebbe potuto temere - ha fatto poi emergere qualcosa di «proibito».

E nemmeno al processo, visto che il caso è stato chiuso con un patteggiamento, il 29enne ha dato spiegazioni su quell'esplosione di violenza.

I due carabinieri, invece, erano dovuti ricorrere alle cure dei medici del Pronto soccorso. r.c.

 

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