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VERDE MALATO

Alberi tagliati, polemica anche al parco Ferrari. Il Comune: «Questione di sicurezza»

30 agosto 2019, 05:05

Alberi tagliati, polemica anche al parco Ferrari. Il Comune: «Questione di sicurezza»

«Hanno abbattuto tante piante al parco Ferrari. Alcune erano morte ma le altre a noi frequentatori del parco non sembrava stessero così male. Tronchi, rami e residui sono in terra da diversi giorni. Noi che frequentiamo il parco siamo molto sorpresi, non capiamo questa frenesia degli abbattimenti. Anche in via Puccini sono state tagliate alcune piante». Bruno è un assiduo frequentatore del parco Ferrari e, chiamando la Gazzetta, esprime stupore per l'abbattimento di numerosi alberi in città. Come lui, altri cittadini protestano, dal parco ai social, alle lettere alla Gazzetta. Sono una trentina gli alberi coinvolti solo al parco Ferrari, vicino alla zona dei giochi e ai campi sportivi. Piante di dimensioni rilevanti, che ora giacciono a terra spezzettati.

Gli interventi però sono necessari per evitare potenziali pericoli, sottolinea il Comune. «Tagliare alberi non è affatto divertente. Sarebbe meno costoso e più facile mantenere le alberature in situ però non sempre è possibile - spiega Michele Alinovi, assessore all'Urbanistica con delega al Verde pubblico -. Gli interventi al parco Ferrari fanno parte del programma dei lavori dove ci sono alberature con patologie. Alcuni sono alberi secchi. Per la pubblica incolumità devono essere abbattuti e poi reimpiantati in autunno. Valuteremo se piantare il pioppo cipressino bianco o altri. Vogliamo restituire un paesaggio che è un valore inestimabile per la città. Su viale della Villetta saranno ripiantati nelle stesse aree. Al parco Ferrari magari non nello stesso punto ma in ogni caso all'interno del parco stesso».

In che modo il Comune decide di tagliare gli alberi? L'assessore spiega che l'ente pubblico si affida a consulenti che effettuano una valutazione di stabilità delle piante, indicandone lo stato di salute e il grado di pericolosità per i cittadini. In base alle perizie agronomiche di questi esperti sono state identificate le piante da tagliare in diverse zone della città. «Abbiamo oltre 40mila alberature in città - dice Alinovi -. Le perizie dicono se una pianta ha finito il ciclo vegetativo e se ci sono potenziali cedimenti. Il pioppo cipressino ha un ciclo vegetativo mediamente non oltre i 25 anni, in ambito urbano».

Da tempo l'abbattimento delle piante in città fa discutere. Alberi malati vengono eliminati in piazzale Maestri, viale San Michele, via Puccini e viale Villetta, dove si abbattono 115 pioppi. Qui, tra l'altro, tre piante erano già cadute a causa del maltempo o del vento. Al parco Ferrari, poi, a inizio luglio ha perso la vita Elisa Montanarini, 89enne, in seguito al crollo di un albero.

L'agronoma Rosanna Figna è intervenuta sulla Gazzetta criticando «gli interventi drastici» decisi dall'amministrazione. Via Facebook, poi, il sindaco Federico Pizzarotti ha ribadito che il taglio è legato alle esigenze di sicurezza. r.c.

 

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