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PARMA

Si è costituito il «pirata» di via Mantova: è un 40enne di Sorbolo

30 agosto 2019, 05:08

Si è costituito il «pirata» di via Mantova: è un 40enne di Sorbolo

La sua fuga è durata una manciata di ore. L'altra sera, dopo aver travolto due operai che stavano lavorando in via Mantova, aveva proseguito la sua corsa al volante di un'Audi A6. Sparito, ricercato fino a ieri sera: il «pirata» è un uomo di Sorbolo sulla quarantina. Intorno alle 19,30 si è presentato al comando della polizia municipale di via del Taglio, accompagnato dal suo avvocato.

Il terribile incidente mercoledì attorno alle 23,30 in via Mantova. I due operai sono entrambi all'ospedale e uno di loro è gravissimo. Un 42enne bresciano e un 53enne di origine albanese, stavano rifacendo la segnaletica stradale, all'altezza del distributore Eni nei pressi della rotatoria all'incrocio con via Venezia, in un tratto ben illuminato. A un certo punto, quell'auto «impazzita», per cause in corso di accertamento da parte della polizia locale, li ha travolti e ha continuato la sua corsa.

Subito sono scattati i soccorsi. Due ambulanze del 118 sono arrivate in via Mantova e hanno trasportato i due operai al Maggiore.

Il più grave è risultato il 42enne bresciano: è ricoverato nel reparto di Rianimazione. Il 53enne albanese, invece, pur non essendo in pericolo di vita, ha riportato numerose ferite ed è stato ricoverato nel reparto di Ortopedia.

Sul luogo dell'incidente è arrivata anche la polizia locale che ha iniziato le indagini per risalire al conducente dell'Audi nera. Indagini serrate, che hanno coinvolto diversi equipaggi della polizia locale. Sono stati controllati i carrozzieri della zona e gli impianti di videosorveglianza pubblici e privati. Vista la direzione di fuga dell'auto, gli agenti hanno contattato il Comando della polizia locale di Sorbolo, per verifiche sulle possibili tracce lasciate dall'auto in fuga, anche analizzando le immagini della videosorveglianza comunale. Dalle prime ore di ieri mattina il settore Infortunistica stradale ha lavorato a lungo per risalire all'automobilista. E alla fine l'uomo ha deciso di presentarsi spontaneamente.

L'assessore alla Sicurezza Cristiano Casa commenta: «Innanzitutto un pensiero va ai due uomini investiti mentre stavano svolgendo il loro lavoro. Auguro loro di riprendersi al meglio da questo brutto incidente. Bene che il responsabile dell’incidente si sia costituito, prendendosi le proprie responsabilità per quanto accaduto».

«Sono stato in contatto costante per tutto il giorno con il comandante Riva Cambrino - continua Casa - per gli aggiornamenti sulle indagini condotte dalla polizia locale. I nostri operatori erano ormai sulle tracce del responsabile e lo avrebbero sicuramente identificato a breve, così come avvenuto in altri casi di fughe dopo incidenti avvenuti in questi anni. Ormai il sistema di video sorveglianza del Comune di Parma, in sinergia anche con quello dei comuni limitrofi, è molto capillare e riesce a dare la giusta protezione alla cittadinanza. Ringrazio quindi il corpo della polizia locale per l’impegno e la competenza». r.c.

 

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