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FIDENZA

Droni «spioni» di notte? Ma sono solo per gioco

31 agosto 2019, 05:04

Droni «spioni» di notte? Ma sono solo per gioco

In questi giorni si è sparsa una certa preoccupazione fra i fidentini, in particolare fra coloro che abitano in periferia, per la presenza di droni definiti «spioni» nella zona fra Santa Margherita e Pieve Cusignano.

In tanti hanno pensato a malintenzionati, che potrebbero utilizzare i droni, magari per ispezionare la zona, al fine di mettere a segno furti nelle abitazioni. «Attenzione a droni spioni» ha postato una residente sui social. Un’altra, sempre sui social, ha scritto che «domenica sera, alle 22 più o meno, ho notato per puro caso un drone che volava a pochi metri dal perimetro di casa mia, ma il tempo di uscire per controllare meglio e l’ho visto sparire nei campi, in direzione del torrente Gisolo. Per chi abita come me in campagna, consiglio di prestare la massima attenzione, perché sicuramente non è una ragazzata, ma si tratta di malintenzionati».

Ma a rassicurare i fidentini è arrivata la precisazione di uno dei massimi esperti per quanto riguarda i droni, Massimo Dioni, che nel 2016 ha conseguito il brevetto di pilota sarp per pesi fino a 25 chili in una scuola di volo veronese fra le migliori d’Italia. Conosce il mondo dei droni dal 2010 sperimentando i primi voli con degli autocostruiti. Colpito e stupito dal potenziale di questi mezzi, ha iniziato a studiare e sperimentare mezzi sarp (droni) sempre più grandi e dalle capacità di playload sempre più elevati.

«Mi pare alquanto improbabile – ha spiegato Dioni – che eventuali ladri spediscano un drone a pochi metri da una casa per poi effettuare un furto. Un drone è molto rumoroso e molto visibile, specialmente di sera. Tutto è possibile, ma dubito che un ladro si faccia “annunciare” in maniera così vistosa. Uso i droni tutti i giorni e seguo anche il comune di Fidenza , per le riprese aeree. Se provassi un drone comune ci si renderebbe conto che alle 22 di sera, anche con le luci dei lampioni accesi, sarebbe difficile distinguere i dettagli delle cose. Per potere vedere dettagliatamente occorrono droni molto grossi, rumorosi e costosissimi, di cui se ne contano solo una cinquantina in tutta Italia. Per questo mi sento di dire che si tratta di una bravata di qualche ragazzo, lì intorno, che si diverte a infastidire la gente col drone nuovo. Fossi un ladro non userei assolutamente un drone, anche perché sarei rintracciabile in men che non si dica».

Sempre più ragazzi desiderano come regalo proprio un drone. E se ne trovano in giro da tutti prezzi, che vanno dai venti ai settanta euro, ma naturalmente si tratta di droni-gioco, non sicuramente professionali. Basta fare un giro in periferia e ogni giorno si incontra qualche ragazzo intento a fare volare il drone, incurante forse di suscitare qualche preoccupazione. r.c.

 

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