Sei in Gweb+

CALESTANO

Gira l'Italia con la moto d'epoca dello zio: l'avventura di Benedetta

31 agosto 2019, 05:05

Gira l'Italia con la moto d'epoca dello zio: l'avventura di Benedetta

Antonio Rinaldi

CALESTANO - Una straordinaria avventura estiva, compiuta in solitaria, attraversando l’Italia da nord a sud in sella a una vecchia moto di famiglia. È la storia di Benedetta Marazzi calestanese, che vive a Milano, dove lavora come pubblicitaria.

Quattro anni fa, avendo scoperto in garage una motocicletta Sertum del 1950 appartenuta a un vecchio zio, è stata folgorata dal suo fascino. Ha deciso di rimetterla in ordine e usarla per fare viaggi e turismo. «Mina», così Benedetta ha chiamato la sua due ruote («Perché in grado di far esplodere in me emozioni» ) è stata la compagna fedele di tanti viaggi da allora, fino all’idea un po’ folle di quest’anno: ripercorrere il viaggio che lo zio, Domenico Miccoli, negli anni ‘50 fece da Milano ad Andria, per andare a trovare i suoi parenti. Con tanto di remake dell’unica foto rimasta dello zio in sella alla moto, davanti a Castel del Monte.

E così, ai primi di agosto, Benedetta è partita con Mina in un avventuroso viaggio, pieno di piccoli problemi, per lei che non è un meccanico, ma soprattutto di grandi emozioni. Dalla visiera del casco ha visto passare i paesaggi da cartolina della Toscana e i suoi borghi (come quello di San Gemini, dove sgorga l’omonima acqua), ha sentito il potente scroscio della cascata delle Marmore e ha provato la tristezza e la desolazione delle zone colpite dal terremoto del 2016. E ancora è ammutolita davanti all’imponenza del paesaggio di Campo Imperatore (Gran Sasso), ha scoperto il Molise, ha sentito sul volto l’aria rovente della Puglia e ammirato lo spettacolo dei sassi di Matera. Il tutto conoscendo tante persone meravigliose, intrecciando storie e passioni come solo in un viaggio vero succede; fino all’epilogo di Castel del Monte che è culminato nella foto, realizzata esattamente come era quella dello zio.

«È stata un’esperienza straordinaria - dice Benedetta - invito tutti a tirare fuori dai garage le moto d’epoca, sono mezzi magici che meritano di esser fatti vivere perché regalano grandi emozioni». Chi vuole sapere di più su questa avventura può cercare la pagina «The Sertumist» su Fb e Instagram.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA