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San Leonardo

Lenzuolata contro il degrado

02 settembre 2019, 05:06

Lenzuolata contro il degrado

SAN LEONARDO

«San Leonardo va pulito». Questo il messaggio apparso ieri sui lenzuoli affissi su saracinesche, recinzioni, muri e anche cassonetti della spazzatura nel quartiere San Leonardo. Il messaggio ha fatto capolino in via Trieste, via Venezia, via Trento, dietro al Parco Nord, in via Marmolada e in via Milano.

L'iniziativa, pubblicizzata nei giorni scorsi sul web e sui media, è del gruppo «Il bello di essere del San Leonardo», nato un anno fa, che gestisce l'omonima pagina facebook, che conta circa 500 followers. «Anime» del gruppo sono Matteo Cavalca (ex membro del Consiglio dei cittadini volontari del quartiere) e Paolo Corradi, edicolante di via Trieste.

«Questa parte della città ospita il casello autostradale e la stazione ferroviaria. È il primo biglietto da visita per chi arriva da fuori, pensiamo ad esempio ai tanti turisti che visiteranno “Parma città della cultura”. A noi oggi non sembra un bel biglietto da visita» dice Cavalca accennando ad uno dei motivi che hanno portato alla formazione del gruppo: rilanciare San Leonardo, incalzare l'amministrazione comunale a fare di più. Lo slogan scelto per la lenzuolata fa riferimento ad uno degli assilli degli abitanti del quartiere, la pulizia delle strade e la raccolta differenziata (il gruppo ha organizzato raccolte collettive di rifiuti abbandonati, come in via Verona e in via Bassano del Grappa, e vigila sulla corretta differenziata tenendo d'occhio cassonetti e cittadini), ma si può leggere in modo metaforico anche con altri significati: «Ripulire dall'incuria, ad esempio quella in cui versa il Parco Nord, ma anche dalla microcriminalità. Qui abbiamo paura ad uscire la sera. E temiamo che la gente cominci a pensare di farsi giustizia da sola» dice sempre Cavalca.

E mentre vigila sulle strade, il gruppo pensa anche a fare del bene: ad esempio sono stati consegnati 1.460 euro per il nuovo centro oncologico dell'ospedale e sono stati raccolti cibo e 150 coperte per tre associazioni che si occupano di animali.

r.c.

 

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