Sei in Gweb+

SCUOLA

Caro libri, in arrivo la stangata per le famiglie

04 settembre 2019, 05:05

Caro libri, in arrivo la stangata per le famiglie

LUCA MOLINARI

Lunedì 16 settembre è una data segnata con il pennarello rosso nei calendari di parecchie famiglie. L’avvio del nuovo anno scolastico è infatti un appuntamento inderogabile per alunni e genitori. Ragazzi e ragazze torneranno sui banchi dopo le lunghe vacanze estive, mentre i loro familiari dovranno provvedere per tempo all’acquisto dei libri di testo e di tutto il corredo scolastico: penne, quaderni, diari e zaini. Un esborso che secondo il Codacons aumenta costantemente di anno in anno. «Sta per abbattersi sulle tasche delle famiglie italiane la consueta "stangata" - spiega l’associazione nazionale che tutela i consumatori -. Per il materiale griffato (penne, diari, quaderni, zaini, astucci) i prezzi al dettaglio, rispetto al 2018, registrano un incremento medio del 2,5%, con le marche più richieste dai giovani, legate a squadre sportive, cartoni animati, bambole o personaggi e serie famosi, che hanno ritoccato al rialzo i listini».

SCUOLE E COSTI DIVERSI

La spesa legata all’acquisto dei libri, invece, varia molto a seconda che si tratti di elementari, medie o superiori. Quella più bassa è relativa alle elementari, dove è previsto che il Comune di residenza si accolli la spesa per i libri di testo (circa 80 euro a studente). Alle medie, l’anno peggiore, a livello di costi, è il primo, dove solitamente vanno acquistati libri che durano - in molti casi - per l’intero triennio. La spesa media per i libri in questo caso ammonta a circa 300 euro, a cui va aggiunto il corredo scolastico. Facile, quindi, sforare i 500 euro di spesa per alunno. I costi lievitano ulteriormente alle superiori, anche se variano molto a seconda del tipo di scuola, ma la spesa complessiva - tra libri, dizionari, zaini, quaderni, astucci e diario - può toccare (e superare) i mille euro.

I TETTI DI SPESA

Per la spesa relativa ai libri esiste una legge (la 169 del 2008) che impone di non superare determinati tetti di spesa stabiliti dal ministero dell’Istruzione per ogni indirizzo e anno di corso. In realtà il limite può essere superato, anche se non oltre il 10%. Ad esempio, per la prima media il tetto di spesa previsto dal ministero è di 294 euro, per la seconda di 117 euro e per la terza di 132 euro. I tetti di spesa per le superiori variano molto a seconda degli indirizzi. I licei sono quelli con i limiti più alti. Si va dai 274 euro per la prima classe del liceo artistico a 335 euro del classico e del linguistico, passando per i 320 euro dello scientifico. Fino al 2013, con cadenza annuale, il ministero dell’Istruzione emanava un decreto che ritoccava all’insù i tetti di spesa in base al tasso d’inflazione. Per i successivi anni scolastici non è stato così: il Miur ha deciso di mantenere gli stessi tetti di spesa del 2013, anche se in realtà i prezzi di copertina non sono fermi.

COME RISPARMIARE

Ma per risparmiare le famiglie possono seguire varie strade. Una delle più gettonate è l’acquisto di libri usati, spesso venduti a metà prezzo. Chi invece opta per il nuovo, molto spesso si rivolge alla grande distribuzione o acquista online. Quest’anno, ad esempio, Amazon aveva previsto fino a fine agosto dei forti sconti per chi acquistava i libri di testo online. «A livello di prezzi - spiega William Quattromini, uno dei titolari di "Tutto Libri" - è cambiato poco o nulla rispetto allo scorso anno. L’aumento medio è di circa l’1%». Per risparmiare sempre più famiglie richiedono libri usati. «Prima venivano richiesti libri usati soltanto per le superiori, ora anche per le medie - precisa Quattromini -. Noi ritiriamo da sempre i libri usati in buone condizioni, ma ormai la domanda è superiore rispetto all’offerta».

DIZIONARI, CHE PREZZI

Le spese più impegnative riguardano i dizionari. «Un dizionario costa dai 70 euro in su - rimarca -: quelli di latino e greco superano spesso i 100 euro. Ad esempio, il dizionario di greco, comprensivo di cd, costa 123 euro. Diverso il discorso per i dizionari tascabili, spesso sufficienti alla scuola media. In questo caso è possibile cavarsela con 25 euro». Tutti i libri di testo, infine, sono obbligatoriamente composti da una parte cartacea e una informatica. «Sono pochissime le classi che non utilizzano una parte cartacea - conclude Quattromini -. Ad eccezione di alcune sezioni sperimentali, la carta la fa ancora da padrona».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

LUCA MOLINARI Lunedì 16 settembre è una data segnata con il pennarello rosso nei calendari di parecchie famiglie. L’avvio del nuovo anno scolastico è infatti un appuntamento inderogabile per alunni e genitori. Ragazzi e ragazze torneranno sui...

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal