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IL CASO

Felino, multe per i giardini non curati

04 settembre 2019, 05:30

Felino, multe per i giardini non curati

NICOLETTA CARPANA

FELINO Sanzioni in arrivo a Felino per i cittadini che non hanno provveduto alla pulizia e manutenzione delle aree verdi di loro proprietà.

Secondo quanto previsto dall’ordinanza del Comune numero 33 del 29 aprile 2019, entro il 31 maggio, chiunque fosse proprietario di terreni e aree verdi doveva provvedere allo sfalcio dell’erba, degli arbusti infestanti e alla bonifica da rifiuti e materiali impropri. Una condotta di elementare civiltà, verrebbe da dire. Ma, evidentemente non tutti hanno rispettato questo obbligo; infatti, dopo un giro di ispezione effettuato dagli agenti della Polizia locale e da personale dell'ufficio ambiente, sono stati rilevati circa dieci casi di inadempienza, ai quali sarà comminata una sanzione che va da un minimo di cinquanta euro a un massimo di trecento.

«Nonostante abbiano avuto tutto il tempo necessario per provvedere alla pulizia, vi sono aree tuttora in stato di abbandono, con sterpaglie alte, che oltre a costituire un pericolo in caso di incendio, diventano ricettacolo di rifiuti, sporcizia, insetti e animali vari - dichiara il sindaco Elisa Leoni -. Quello che ci rammarica di più è che alcuni casi si ripresentano tutti gli anni; vi sono cittadini che nonostante vengano sanzionati, continuano a non rispettare le disposizioni del Comune, mettendoci in difficoltà con chi diligentemente tiene pulita la sua proprietà e che ci segnala situazioni di incuria alle quali non riusciamo a dare risposta. E’ vero che anche l’amministrazione non sempre riesce ad effettuare la manutenzione delle aree di sua competenza in tempo utile, ma cerchiamo di fare del nostro meglio con le risorse economiche a disposizione e con il personale che abbiamo. Sicuramente il tempo che perdiamo a scrivere e inviare raccomandate, a telefonare e a rispondere giustamente alle segnalazioni che ci arrivano, potremmo impiegarlo in modo più utile per la comunità. Non si pretende che si tenga il verde come un prato all’inglese, ma un minimo di ordine e pulizia è necessaria. E’ un segno di rispetto per tutti».

Anche sul fronte dell’abbandono di rifiuti sul suolo pubblico il Comune ha assunto provvedimenti, come spiega l’assessore all’Ambiente Vincenzo Caccia.

«Questo è il secondo anno che in collaborazione con Iren - ha detto l'assessore Caccia -, abbiamo a disposizione gli ispettori ambientali. Il Comune segnala le zone più colpite dall’abbandono dei rifiuti, anche ingombranti e queste figure “rovistando” fra di essi riescono spesso a risalire al proprietario colpevole dell’abbandono».

L'assessore prosegue sottolineando che «il nostro territorio ha un centro ecologico che funziona molto bene, inoltre è prevista su richiesta la raccolta gratuita al domicilio dei materiali ingombranti (mobili, divani ecc..), oltre al verde, qualora sia in quantità rilevante. E’ ovvio che in caso di potatura di una pianta basta un solo conferimento per riempire un cassonetto, in questo caso è opportuno avvalersi del servizio suddetto. Se un fosso, un parco un prato sono puliti e ben tenuti - ha concluso l'assessore - si disincentiva l’abbandono dei rifiuti e questo dipende esclusivamente dal senso civico dei cittadini».

 

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