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COLORNO

Nella Bassa nascerà la Food Valley Bike

11 settembre 2019, 05:05

Nella Bassa nascerà la Food Valley Bike

Cristian Calestani

COLORNO - «Tra i primi obiettivi dei comuni rivieraschi parmensi c’è il completamento della Food Valley Bike, la pista ciclabile che vuole unire tutta la Bassa». Ha parlato di quest’intenzione il sindaco di Colorno Christian Stocchi, coordinatore dei Comuni parmensi della Mab, in occasione del convegno «Po Grande riserva Mab Unesco: quali opportunità per l’ambiente ed il territorio?» ospitato al circolo canottieri Eridanea di Casalmaggiore per fare il punto della situazione sui progetti legati al riconoscimento del Po Grande come riserva Mab (Man and the biosphere) da parte dell’Unesco.

«Del progetto della ciclabile si parla da anni - ha sottolineato Stocchi - e i confronti con il sindaco di Sorbolo Mezzani Nicola Cesari sono stati diversi. Credo che questo possa essere un primo obiettivo da centrare insieme, consapevoli del fatto che il riconoscimento come Mab ha diffuso la consapevolezza che il Po è veicolo di unione culturale, ambientale e turistica sia sul piano orizzontale, tra i comuni parmensi, che sull’asse verticale, nel dialogo tra sponde opposte».

Nell’agenda di Stocchi anche un altro progetto particolarmente interessante: «Stiamo pensando di importare il format, che ha ottenuto grande successo, della Georgica di Guastalla, una manifestazione incentrata sul recupero delle tradizioni».

Tra gli interventi anche quello del presidente di Legambiente Aironi del Po Massimo Gibertoni: «Bisogna agire, nella Mab, nel rispetto di due condizioni essenziali: non creare inutili sovrastrutture con costi, incarichi e stipendi ed evitare aggravi economici sui Comuni aderenti. Per questo sarà fondamentale il ruolo dei sindaci affinché creino le condizioni per avanzare, a nome dell'intero territorio coinvolto, le legittime richieste ai vari enti. Un esempio? Tutto quello che può riguardare la lotta al bracconaggio, il contrasto al furto delle barche in sosta e dei motori e all'uniformazione delle normative regionali tra le opposte sponde del Po. La Mab non dovrà essere luogo in cui scaricare inadempienze».

 

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