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TRAGEDIA

Gregori, il «gigante buono» che sapeva farsi volere bene

16 settembre 2019, 05:01

Gregori, il «gigante buono» che sapeva farsi volere bene

Un dramma che ha scosso l’intera Valceno. Mirco Gregori, ex consigliere di maggioranza nella terza amministrazione targata Fausto Ralli, era nato a Parma il 4 aprile 1986, ma era molto conosciuto in tutta la Valceno, dove aveva trascorso gran parte della sua vita, nonostante abitasse a Vicofertile. Il suo cuore e le sue radici erano senza alcun dubbio boresi: era qui che trascorreva i weekend e le vacanze, in compagnia dell’amata famiglia e dei suoi numerosissimi amici.

Così, Bore è costretta a dire addio, con estremo dolore e incredulità, a uno dei suoi «figli». Gregori lavorava nel settore del legname e operava come addetto alla sicurezza in alcuni locali notturni del Parmense. Tra le sue grandi passioni, quella del body building, uno sport a cui si dedicava con grande impegno da molti anni.

Dalle primissime ore di ieri, sono stati centinaia i messaggi di cordoglio pubblicati sulla pagina Facebook del 33enne, amatissimo e molto apprezzato da tutti per quel suo essere un «gigante buono». Tra le parole più toccanti, le parole di Ottavio Ferrari, presidente dell’associazione «Filippo Ferrari-Vittime della strada», nata nel 2016 in memoria di Filippo Ferrari, figlio di Ottavio e prematuramente scomparso in un incidente stradale nel 2009, a soli 24 anni. «Ciao Mirco, spero tu abbia affrontato l’ultima sfida con lo spirito con cui scrivesti queste parole sul cupolino della sua moto, quando Filippo ci lasciò: "È stato un onore fare parte della tua vita. Un giorno ci ritroveremo per continuare da dove abbiamo lasciato. Ora so che quel giorno non mi fa paura e ho il sorriso; hai sempre dato tanto, ma ti è stato preso troppo... Rimarrai sempre in me e nelle persone che ti hanno capito davvero... N. 1 Honda Filippo Ferrari"... Purtroppo la vita vi ha riservato lo stesso destino... Ciao... Dai un bacio a Filo». E.M.

 

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