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LUTTO

E' morto Guido Soncini, titolare del negozio «Oliva»

17 settembre 2019, 05:07

E' morto Guido Soncini, titolare del negozio «Oliva»

Tutte le mattine con sole, acqua, neve o grandine lo si poteva incrociare sotto gli ippocastani dello Stradone a bordo della sua bici elettrica mentre sfrecciava velocemente per raggiungere il suo storico negozio nel cuore di Parma.

Guido Soncini, titolare del negozio «Oliva» di strada Duomo, è morto nei giorni scorsi a 78 anni. Parmigiano del sasso «de dla da l’acqua», dopo avere frequentato l’Istituto De La Salle, iniziò giovanissimo a lavorare in negozio con il padre Luigi, scomparso alcuni anni fa all’età di 94 anni il quale, fino all’ultimo, con competenza e tanta professionalità, rimase dietro il banco del suo negozio fondato da un certo Oliva nel 1897.

Per chi voleva fare un omaggio raffinato e di pregio o voleva regalarsi una bella stampa o una rara incisione da appendere alle pareti di casa o ufficio, Oliva era il posto giusto. Com’era pure il posto giusto per quei turisti che, transitando da Parma, volevano un significativo ricordo della città ed allora non potevano non essere affascinati da una serie di stampe della violetta parmigiana che Guido aveva esposto in vetrina insieme ad altri rari capolavori.

Carattere schivo, persona che non amava la ribalta, era attaccatissimo al lavoro. Soncini era considerato uno dei più autorevoli conoscitori ed esperti di stampe ed incisioni antiche in Italia e all’estero. Una competenza che gli derivava da anni di lavoro, passione e dalla serietà che metteva nel suo lavoro, ereditata dal padre e che Guido ha trasmesso, a sua volta, al figlio Nicola che porta avanti l’attività di famiglia.

Il tempo libero lo trascorreva in montagna, nel nostro appennino che amava tantissimo come adorava il «suo» Monte Caio che ha portato nel cuore sino all’ultimo e che contemplava dal rifugio di Pian della Giara, com’era pure era un appassionato delle Apuane. Buongustaio, era attratto dalla cucina parmigiana e dai vini di qualità dei quali era intenditore. Grande appassionato e collezionista di pipe, era un fumatore che il fumo lo gustava con passione e cultura.

Da buongustaio ed amante della montagna, Guido non poteva non essere un appassionato e un degustatore di funghi. I funghi gli piacevano tantissimo, non solo nel piatto, ma anche nelle stampe. Era tra i più competenti collezionisti di stampe sui funghi, che aveva intenzione di donare per un museo del porcino a Borgo Taro.

Entrare nel negozio di Soncini era come fare un salto indietro nel tempo: immagini di caccia inglesi, soggetti religiosi, stampe geografiche, marine, soggetti naturalistici di vario genere, mappe antiche di città, Parma compresa. Un luogo adatto sia per appassionati di cose belle che per collezionisti.

Era molto legato alla famiglia: alla moglie Maria Grazia ed ai figli Nicola e Carlotta. Il funerale si svolgerà oggi alle 15.30 nella chiesa del Corpus Domini, poi al Tempio di Valera. Lo.Sar.

 

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