Sei in Gweb+

Furti in centro

Ladri di biciclette scatenati

17 settembre 2019, 05:04

Ladri di biciclette scatenati

 

 

Il permesso di soggiorno ce l'ha: ed è quello concesso ai lavoratori dipendenti. In realtà però, a vedere i tanti precedenti penali che ha sul groppone, si tratta di un lavoratore per lo più autonomo. Che vaga per la città rubando bici a più non posso. E che poi prova a piazzarle in giro.

Il protagonista di questa storia è un marocchino 29enne che l'altro giorno ha fatto sparire una bici sotto gli occhi del padrone in vicolo Grossardi. Il proprietario, pur accorgendosi dell'accaduto non è riuscito a bloccarlo ma si è stampato bene in mente la descrizione del ladro. Che, guarda caso, ha incontrato di nuovo poco dopo in via Cavour.

E quel tale, naturalmente, stava pedalando. Il padrone della bici non ha perso tempo: arraffato il telefono ha allertato il 113 che ha mandato sul posto una pattuglia delle volanti che ha bloccato l'uomo in sella.

Dai primi riscontri si è scoperto che si tratta di un pregiudicato che viaggiava senza i documenti in tasca ma, in compenso, con una bici rubata. Non quella presa poco prima in vicolo Grossandi, però. Per questa serie di motivi è stato denunciato per furto (della due ruote di vicolo Grossardi), per ricettazione (per quella su cui stava pedalando) e per la mancanza dei documenti. E ora la sua posizione è al vaglio dell'ufficio stranieri.

Una storia analoga è poi quella accaduta poche ore dopo in piazza Garibaldi quando una ragazza si è vista sottrarre sotto gli occhi la propria bici per mano di uno sconosciuto con una maglia rossa e, fatto curioso, un busto ortopedico.

Un supporto ortopedico che non gli ha impedito di pedalare veloce visto che, nonostante la padrona lo avesse inseguito grazie alla collaborazione anche di alcuni passanti, non c'è stato verso di raggiungerlo e fermarlo. Per cui ora chi pedala per il centro faccia attenzione: un tale con il busto potrebbe farvi tornare a casa a piedi. lu.pe.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA