Sei in Gweb+

LUTTO

Mezzani, addio a Lino Pellegri

19 settembre 2019, 05:05

Mezzani, addio a Lino Pellegri

Cristian Calestani

MEZZANI - Era l’autore ed il custode delle immagini più belle della Bassa Lino Pellegri, scomparso a 71 anni. C’era sempre a seguire gli eventi della sua Mezzani e dei paesi vicini. Fotografava con un garbo ed una gentilezza che lo rendevano quasi impercettibile tra la gente. I suoi scatti e filmati hanno lasciato un segno perché hanno fissato, a perenne memoria, volti e luoghi della Bassa sia nei momenti di gioia, come le tante feste cui amava partecipare e per le quali collaborava, che i momenti di difficoltà e di apprensione come le piene del Po, per contrastare le quali era pronto a posizionarsi in prima fila insieme agli amici del Gruppo volontari soccorso esondazione, la protezione civile di Mezzani. Martedì pomeriggio sul sagrato della chiesa di Mezzano Inferiore per il funerale di Lino c’erano tutti i compagni di tante avventure.

L’Avis di Mezzani, della quale era stato donatore, con il labaro listato a lutto. I volontari del Gruppo esondazione, che hanno appoggiato sulla bara un cappello dell’associazione. I soci del gruppo fotografico Color’s light di Colorno con il quale Lino aveva collaborato in tante occasioni partecipando alle mostre collettive. «Nei suoi scatti c’erano soprattutto il Po e gli ambienti rivieraschi dei quali era innamorato» ha ricordato il presidente del Color’s Light Gigi Montali. E poi c’erano i tanti rappresentanti dei circoli Anspi del territorio, in primis i gruppi di Casale e Coenzo ma anche del provinciale, insieme ai quali Lino ha organizzato feste e manifestazioni. «Era onesto, gentile, educato, corretto. Un uomo all’antica, come forse non ce ne sono più» hanno sussurato i volontari della protezione civile. Grande per lui – che lavorò per anni alla Nobilpan di Mezzano Superiore – anche la riconoscenza delle amministrazioni comunali dell’ex comune di Mezzani e dell’attuale comune di Sorbolo Mezzani. «C’era in ogni manifestazione – le parole del vicesindaco Azzali e dell’assessore Fava – con passione per la nostra terra e per ritrarla con foto e video. Il suo archivio personale racconta almeno vent’anni di storia di Mezzani. Era poi una coscienza critica: sapeva segnalare, in modo diretto e franco, situazioni migliorabili per il paese». A ricordare l’impegno di buon cristiano di Lino il parroco don Fermo Fanfoni. Lino lascia la moglie Angelica, sempre al suo fianco in tante iniziative in paese e collaboratrice della parrocchia; i figli Marco e Giovanni, quest’ultimo consigliere comunale a Mezzani nella scorsa legislatura e la sorella Elisa.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA