Sei in Gweb+

In Oltretorrente

Cartelli contro i pusher. E crescono i timori dei residenti

16 ottobre 2019, 05:07

Cartelli contro i pusher. E crescono i timori dei residenti

LUCA PELAGATTI

All'alba i fiori erano ancora al loro posto, dove qualcuno, pietosamente, li aveva piazzati per ricordare Oscar Ragazzoni, l'ingegnere 46enne morto dopo essere stato investito sulle strisce in via Cocconcelli da un giovane in bici.

«Poi sono spariti. Evidentemente un idiota li ha rubati. Infatti, a mezza mattina, erano scomparsi», racconta uno dei residenti della zona amareggiato da un gesto difficile persino da definire. Anche in un quartiere che, è sempre la stessa persona a parlare, «fatica a trovare una propria normalità».

«Quello che è accaduto è una tragedia sulla quale stanno lavorando gli uomini della polizia locale e non c'è nulla da aggiungere - è il commento. - Ma resta il problema di questa fetta di città che convive con problemi ormai cronici. Ed è inutile fingere che tutto vada bene».

Tanto che parlando con la gente, tra le strade e nei negozi, torna la solita lamentela: «I cavalli in bici che gestiscono il market dello sballo sembravano essersi ridotti ma stanno tornando. Non solo: in particolare in alcuni punti, come agli incroci di via Gulli e via Primo Maggio, stazionano di nuovo. O meglio: ciondolano in attesa che arrivino i clienti. Ma possono anche diventare aggressivi». Lo conferma chi ha provato ad incrociare il loro sguardo, chi ha osato rivolgere loro un invito ad andare via.

«Di recente uno di loro ha brandito una catena per minacciarmi», spiega un abitante che preferisce non vedere il proprio nome sul giornale. «E' una situazione sotto gli occhi di tutti. Ma preferisco non comparire».

Comprensibile cautela in un quartiere dove per parecchio tempo, da parte di tanti, si sono chiesti interventi e correttivi. Ma dove, in qualche modo, nell'ultimo periodo ci si è forse rilassati.

«E' ovvio, non si può vivere in perenne emergenza. Ma negli ultimi giorni si notano dei segnali preoccupanti. Un esempio? Quello legato alla presenza degli studenti. E di conseguenza degli spacciatori».

Già, perché, ovviamente, è la domanda di droga che motiva la presenza degli spacciatori. Che però, d'altra parte, sanno benissimo quale possa essere il loro pubblico potenziale. E lo seguono.

«Con la riapertura delle scuola, con la ripresa delle lezioni universitarie cresce la presenza di questi pusher. Rispetto a prima sono meno sfacciati, non stazionano in piena vista. Ma li si vede andare avanti e indietro. In particolare nelle ore in cui i giovani escono dalle scuole e vanno a prendere i mezzi per rientrare a casa».

E anche questo ovviamente crea preoccupazione. Perché in molti, anche in assenza di un nesso evidente e certo, hanno collegato l'incidente dell'altro giorno, quello dell'uomo morto in via Cocconcelli, con l'instancabile viavai di cavalli in bicicletta. Che, spesso, per timore di essere pizzicati o solo per la fretta di raggiungere i clienti, pedalano come invasati. E non ci sono marciapiedi che tengano. Ecco perché in queste ore sono comparsi cartelli sui viali e nelle strade laterali che alludono ad un collegamento tra lo sballo, la presenza di spacciatori e clienti e la morte dell'ingegnere modenese. «E se fosse stato il tuo sballo ad uccidere?», sta scritto da più parti. Una domanda retorica per una questione decisamente complicata. «Non accusiamo nessuno ma occorre porre la questione», è la conclusione. «Perché se si rubano i fiori è brutto. Ma farsi rubare la tranquillità è molto peggio. E riguarda tutti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

LUCA PELAGATTI All'alba i fiori erano ancora al loro posto, dove qualcuno, pietosamente, li aveva piazzati per ricordare Oscar Ragazzoni, l'ingegnere 46enne morto dopo essere stato investito sulle strisce in via Cocconcelli da un giovane in bici....

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal