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INCHIESTA

San Leonardo, quartiere abbandonato

20 ottobre 2019, 05:06

San Leonardo, quartiere abbandonato

GIAN LUCA ZURLINI

Risale a qualche settimana fa la protesta dei cittadini del quartiere San Leonardo contro l'abbandono e il degrado in cui è lasciato il loro quartiere, che pure è poco distante dal centro storico.

Una protesta che, oltre alla richiesta di maggior controllo del territorio da parte
delle forze dell'ordine per limitare il fenomeno dello spaccio di droga, si fondava anche sulla scarsa attenzione alla manutenzione in
molti degli spazi pubblici presenti sul territorio. Una mancanza di interventi che è stata «certificata» dal nostro lettore Giuseppe Pattini, residente proprio a San Leonardo, che ha inforcato la sua bicicletta e ha girato per le strade «immortalando»i punti maggiormente critici dal punto di vista del decoro urbano.

PANCHINE E LAMPIONI ROTTI

Una delle cose che balzano all'occhio e che appare particolarmente diffusa nella zona, è lo stato di semiabbandono in cui si trovano le panchine delle aree verdi e dei parchi (in particolare il parco Nord) di San Leonardo. Le foto pubblicate in pagina sono soltanto alcune delle molte che testimoniano panchine con assi mancanti, senza schienale o comunque in stato precario di conservazione e dunque di fatto inutilizzabili per i cittadini che frequentano le aree verdi. «In qualche caso - spiega Pattini - sono state anche tolte dopo essere state danneggiate, come in via Milano, dove i residenti preferiscono non averle piuttosto che correre il rischio di frequentazioni notturne poco gradite».

DANNI ALLE CENTRALINE

Sempre in via Benedetta, ma questo avviene anche nell'area verde tra via Verona e via Bologna sorta dove un tempo c'era la fabbrica delle Officine Luciani, sono diverse le cabine di derivazione elettrica o i pozzetti in cui si trovano cavi elettrici aperti e danneggiati anche gravemente da molto tempo. Qui spesso la causa sono vandalismi gratuiti, ai quali però da molto tempo non si pone rimedio, aumentando la sensazione di degrado e di incuria che lamentano i residenti in quella che è comunque una fra le più popolose zone della città.

BAGNI CHIUSI E ASFALTO

Da segnalare poi anche l'annoso problema dei bagni pubblici al Parco Nord, dove anche tavoli e panchine sono in precarie condizioni. Quelli esistenti sono chiusi da anni e spesso sono rifugio di sbandati. In attesa di trovare una soluzione al problema, molto sentito dai frequentatori del parco, sarebbe comunque almeno opportuno demolire il vecchio fabbricato in muratura che li ospitava, a quanto pare non più recuperabile e ormai fonte solo di disagi e di degrado. Da segnalare anche la precaria condizione dell'asfalto in molte strade: via Venezia, via Paradigna e via Benedetta su tutte cui probabilmente si aggiungerà via Trieste dopo gli scavi delle ultime settimane.

«DISCARICHE» DIFFUSE

L'«emergenza incuria», al San Leonardo, si percepisce anche osservando le numerose «discariche» abusive che si trovano sparse per il territorio, alcune delle quali presenti da lungo tempo. Qui ovviamente l'inciviltà delle persone gioca un ruolo rilevante, ma servirebbero comunque più controlli e una maggiore frequenza negli interventi di recupero dei rifiuti e ripristino dello stato delle cose.

 

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