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Salsomaggiore

Casa Torre pericolante. E piove nella scuola.

25 ottobre 2019, 05:03

Casa Torre pericolante. E piove nella scuola.

Dovrebbero terminare entro la fine di ottobre i lavori di messa in sicurezza della porzione della casa colonica denominata «Casa Torre Bertanella» danneggiata da un crollo avvenuto nella notte tra il 26 e il 27 settembre scorso che ha reso instabile la parete a nord est. La struttura, di proprietà comunale, fa parte del complesso dell’ex lavanderia Bertanella che è stato, nel corso di questi ultimi anni, sottoposto ad un completo restyling con la costruzione di alcuni supermercati e la ristrutturazione da parte del Comune di un immobile utilizzato dalla cooperativa «Il cortile».

Del complesso fa parte anche la «Casa Torre Bertanella» che, a differenza del resto del complesso, è stata dichiarata bene culturale nel 2011 e dunque sottoposto al vincolo della Soprintendenza dei Beni Architettonici di Parma e Piacenza: nonostante gli interventi volti a conservarne l’integrità eseguiti nel 2012, la muratura in ciottoli di fiume di un muro portante ha ceduto causando l’instabilizzazione della parete nord est della torre stessa.

L’amministrazione si è trovata inoltre costretta ad interdire l’area ed a rendere dunque inagibile la struttura adiacente concessa in uso alla cooperativa «Il cortile» che svolge un servizio educativo specifico per la socializzazione e l’apprendimento di adolescenti con disturbi, progetto sostenuto dalla Conferenza socio sanitaria e dalla Regione.

L’amministrazione è dovuta intervenire con tempestività per scongiurare il propagarsi delle lesioni, il verificarsi di nuovi crolli e per consentire la riapertura della struttura educativa ma, come espresso nella determina firmata dal dirigente del Servizio Territorio ed Infrastrutture, Rossano Varazzani, trovandosi nell’impossibilità finanziaria di un recupero secondo i dettami della Soprintendenza, ha messo in atto opere urgenti provvisionali di messa in sicurezza. L’importo si aggira sui 20 mila euro.

«In tal modo l’area verrà comunque messa in sicurezza così dal 4 novembre i ragazzi potranno tornare nei locali concessi in uso alla cooperativa» ha affermato il sindaco Filippo Fritelli.

M.L.

 

LA SCUOLA

La pioggia incessante che dalla notte tra mercoledì e ieri ha interessato il territorio salsese non ha causato particolari problemi.

L’unica criticità di un certo rilievo è quella che ha riguardato la scuola elementare Romagnosi, dove si è registrata l’ennesima perdita di acqua dal tetto: nella scuola sono in corso lavori di manutenzione già da alcuni mesi – ed attualmente quelli di impermeabilizzazione della copertura sull’ingresso e sulla biblioteca – per i quali si sono alternate già tre ditte, che sarebbero dovuti terminare da tempo ma che per cause burocratiche sono stati prorogati. Nella mattinata di ieri sono stati collocati secchi da parte del personale scolastico, oltre all’isolamento di una parte dell’ingresso, mentre montava la protesta da parte dei genitori sui social riguardante in particolare la questione sicurezza. «Ottobre 2019, scuola elementare Romagnosi, piove più dentro che fuori. Ovviamente i bambini li hanno fatti uscire passando nelle pozze d’acqua, poi se devi prendere un libro per tuo figlio che è ammalato o devi dargli la merenda, perché l’ha dimenticata, ti dicono che non puoi entrare nell’edificio per la “sicurezza” dei bambini. Ma avete idea di cosa sia la “sicurezza?”» è stato uno dei post a cui sono seguiti numerosi commenti. Il sindaco Filippo Fritelli ha replicato ricordando i motivi del ritardo nell’esecuzione dei lavori, come la ditta stia lavorando al pomeriggio e nei weekend compatibilmente con le condizioni meteo per non intralciare l’attività scolastica e come il termine per la conclusione, inizialmente fissato per fine ottobre, slitterà al 10 novembre.

Intanto Fratelli d'Italia ha fatto sapere che, tramite la consigliera di minoranza Anna Volpicelli, presenterà un'interrogazione all'amministrazione per chiedere che venga risolta in modo definitivo questa problematica.

M.L.

 

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