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Caso Petrillo

Morì a 33 anni, rinviato il processo ai due chirurghi

25 ottobre 2019, 05:08

Morì a 33 anni, rinviato il processo ai due chirurghi

Ricoverato il 6 settembre del 2017 per un'ulcera duodenale, non si sarebbe più rialzato da un letto d'ospedale. Alessandro Petrillo si spense il 31 ottobre: dopo quasi due mesi e dieci interventi. Aveva 33 anni, una giovane moglie e una figlia di pochi mesi.

Per questa tragedia i due chirurghi che effettuarono il primo intervento a Vaio sono accusati di omicidio colposo. Ieri doveva essere celebrato il rito abbreviato a carico di Stefano Rollo, 60 anni, e Piero Lugani, 66, ma l'astensione degli avvocati ha fatto slittare al 12 marzo l'udienza davanti al gup.

Petrillo era alle prese da anni con un'ulcera duodenale che aveva causato la stenosi del piloro. Secondo l'accusa, a portare alla sua morte sarebbero state alcune manovre compiute durante il primo intervento. Da lì una «pancreatite acuta necrotizzante», una peritonite, fino un'«insufficienza multi-organo» fatale.

r.c.

 

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