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COLORNO

Addio a Zobeide Spocci: una vita per la scuola e gli invalidi di guerra

26 ottobre 2019, 05:03

Addio a Zobeide Spocci: una vita per la scuola e gli invalidi di guerra

Cristian Calestani

COLORNO Garbata, gentile e determinata nel difendere i valori civili. Si è fatta apprezzare per queste sue doti nel mondo scolastico - nel quale ha operato per quarant’anni - e in quello associativo Zobeide Spocci, colornese, Cavaliere al merito della Repubblica italiana e presidente provinciale e regionale dell’Anmig (Associazione nazionale mutilati ed invalidi di guerra), scomparsa a 69 anni. Dal 1969 al 2010 ha operato come direttrice dei servizi generali ed amministrativi per la pubblica amministrazione, in particolare alla scuola media di Colorno e all’istituto comprensivo di San Polo di Torrile. Ed è poi all’Anmig (associazione nazionale mutilati e invalidi di guerra), specie dopo la pensione giunta nel 2010, che ha dedicato tutto il suo impegno. Prima ricoprendo le cariche di segretario e segretario economo e poi, dal 2013, assumendo l’incarico di presidente della sezione di Parma con ruoli anche a livello regionale, come delegata dal 2010 e 2013, e poi come presidente per l’Emilia-Romagna dalla primavera di quest'anno sino alla recente rinuncia per motivi di salute.

Quello per l’Anmig - associazione alla quale è stata sempre molto vicina, essendo il padre Verardo mutilato ed invalido di guerra - è un impegno che ha visto Zobeide promotrice di decine di progetti finalizzati alla testimonianza della memoria, molti dei quali legati al territorio della provincia di Parma e a Colorno. Tra gli ultimi in paese, il sostegno per la realizzazione del Bosco del tempo e la mostra «Echi di libertà». L’impegno di Zobeide è stato riconosciuto anche con l’assegnazione, nel 2017, del titolo di cavaliere al merito della Repubblica italiana per «l’impegno costante nell’avvicinarsi ai giovani con progetti finalizzati alla testimonianza della memoria per non dimenticare coloro che hanno combattuto per la Patria e che, ritornati dalle due guerre mondiali invalidi e mutilati, hanno portato per tutta una vita i segni della sofferenza. Tutto questo affinché la guerra, nei suoi aspetti più feroci, sia di monito alle nuove generazioni».

Il funerale di Zobeide Spocci - che lascia il figlio Gian Luca e la madre Mimì - sarà celebrato oggi partendo alle 9,30 dalla casa di cura Città di Parma per il duomo di Colorno.

 

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