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ASSEMBLEA

Sanità, Federspev: «Le nostre pensioni non sono bancomat»

30 ottobre 2019, 05:02

Sanità, Federspev: «Le nostre pensioni non sono bancomat»

LUCA MOLINARI

«Come pensionati siamo stanchi di essere considerati il pozzo di San Patrizio dal governo di turno. E’ intollerabile che i tagli riguardino sempre le pensioni. Non sono bancomant». Non ha usato giri di parole Michele Poerio, presidente nazionale di Federspev (Federazione sanitari pensionati e vedove) e del Forum nazionale pensionati, nel denunciare i continui tagli compiuti dai governi alle pensioni.

Ieri mattina nella sala convegni dell’Ordine dei medici di via Po, si è svolta l’assemblea annuale di Federspev, durante la quale sono state illustrate le azioni legali portate avanti da Confedir-Federspev e dal Forum nazionale dei pensionati. «Abbiamo effettuato vari ricorsi – ha subito premesso Poerio - contro le norme contenute nella legge di bilancio sul taglio della perequazione (ossia degli aumenti periodici alle pensioni sulla base degli indici Istat ndr) e sui tagli alle cosiddette «pensioni d’oro», che tali non sono perché completamente coperte dai versamenti effettuati. Mente infatti chi afferma che siamo ladri di pensioni e dei parassiti sociali. i nostri sono diritti maturati con i nostri contributi». La battaglia portata avanti da Poerio sta già portando frutto.

«Il match è lungo ma abbiamo vinto il primo round – ha spiegato –. A seguito dei nostri ricorsi infatti, la Corte dei conti di Trieste ha sollevato una questione di illegittimità sui commi della legge di bilancio che riguardano i tagli alle pensioni, in quanto non rispettano i fondamentali principi Costituzionali in materia di previdenza». Non solo. La Corte Costituzionale «ha più volte sentenziato che i tagli alle pensioni posso essere effettuati solo in casi di particolare necessità economica e che non possono essere reiterati – ha proseguito Poerio –. Invece negli ultimi undici anni, la perequazione è rimasta bloccata per ben otto anni. Si tratta, pertanto, di un taglio effettivo e continuo e non di un provvedimento una tantum». La Federspev conta oltre 20mila iscritti e fa parte del Forum nazionale dei pensionati, che ha un bacino di oltre 700mila soci e raccoglie 18 associazioni di pensionati. «Contando anche i familiari degli iscritti si tratta di oltre tre milioni di cittadini» ha precisato Poerio.

Durante l’assemblea annuale della federazione sono stati consegnati i diplomi di «socio onorario».

 

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