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Milano è più vicina: con i nuovi Frecciargento il viaggio dura 48 minuti

11 novembre 2019, 05:08

Milano è più vicina: con i nuovi Frecciargento il viaggio dura 48 minuti

PIERLUIGI DALLAPINA

Se una telefonata allunga la vita (così prometteva una pubblicità di qualche anno fa) un treno veloce accorcia le distanze o, se si preferisce, si può dire che avvicina le città e le persone. Nello specifico, ad essere più vicine saranno Parma e Milano grazie ai Frecciargento che entreranno in servizio a partire dal 15 dicembre e che permetteranno di collegare le due stazioni in 48 minuti. Al momento, chi parte da Parma diretto a Milano centrale impiega circa un'ora e un quarto se sale a bordo di un Frecciargento, oppure un'ora e 45 minuti se ripiega su un più economico, ma anche più lento, treno regionale. «L'obiettivo finale però deve essere la stazione sulla linea ad alta velocità nei pressi delle Fiere», annuncia, speranzoso e ambizioso, l'assessore al Commercio e al Turismo, Cristiano Casa, mentre in città si continua a sperare anche in più collegamenti veloci per Roma.

A MILANO IN ALTA VELOCITÀ

«Parma ha bisogno di essere collegata con il mondo e grazie alla disponibilità di Trenitalia siamo riusciti ad ottenere un primo risultato concreto», spiega Casa, prima di entrare nel dettaglio delle nuove corse e delle ulteriori buone notizie per chi sceglie di viaggiare a bordo dei treni veloci. «Parte del nuovo orario di Trenitalia, che entrerà in vigore il 15 dicembre, prevede sei coppie di treni per Milano, e anche per Bologna, lungo la linea Adriatica», aggiunge, ricordando che una sforbiciata ai tempi di viaggio è garantita anche per chi viaggia verso Sud. Infatti, con i nuovi Frecciargento Bologna sarà a 48 minuti di treno da Parma, mentre oggi i tempi di percorrenza oscillano fra l'ora e l'ora e un quarto.

«In quattro casi - specifica l'assessore - i Frecciargento tra Parma e Milano collegheranno le due città sfruttando la linea ad alta velocità, evitando di fermarsi nella stazione di Piacenza». Questo sarà possibile perché il Frecciargento userà l'interconnessione presente a Fidenza, per passare dalla linea ad alta velocità a quella tradizionale, e viceversa. In questo modo il tempo di percorrenza del viaggio sarà abbassato a 48 minuti.

«Ci sono poi altri due Fracciargento che collegheranno Parma a Milano centrale passando dalla stazione di Piacenza, impiegando un totale di 58 minuti», puntualizza, volgendo poi lo sguardo verso Sud.

BOLOGNA A 48 MINUTI

«I Frecciargento che arriveranno da Milano sfruttando la linea ad alta velocità, dopo aver imboccato l'interconnessione giungeranno in stazione e poi proseguiranno verso Bologna usando la linea tradizionale, ma dato che si tratta di treni veloci faranno durare il viaggio 48 minuti».

I Frecciargento per Bologna, è utile ricordarlo, fermeranno anche a Reggio Emilia e a Modena.

Il senso dell'intera operazione è, come spiega l'assessore, quello di rendere Parma più facilmente raggiungibile da due città importanti come Milano e Bologna, che attraggono migliaia di turisti ogni anno. Ma i collegamenti più rapidi sia verso la Lombardia che verso l'Adriatico saranno un vantaggio anche per i pendolari che ogni giorno fanno la spola tra Parma e il posto di lavoro.

PIÙ TRENI PER PARMA 2020

«Nelle prossime settimane speriamo di poter annunciare l'entrata in servizio di nuovi treni. Ci piacerebbe avere dieci coppie di Frecciargento che fermano a Parma», aggiunge.

«Vogliamo creare una collaborazione fra Trenitalia e la nostra città, soprattutto in vista del 2020, quando saremo capitale italiana della cultura. È per questo che Trenitalia è stata coinvolta nella cabina di regia di Parma city of gastronomy, ed è per questo che è stata invitata alla Cena dei mille. Vogliamo far conoscere le potenzialità del nostro territorio e mostrare la forte richiesta che viene dai cittadini e dalle imprese a sostegno di collegamenti rapidi e facilmente accessibili», prosegue Casa, nella speranza che ciò che viene fatto per il 2020 duri anche nei prossimi anni.

«Mantova, Pistoia e Palermo, città che sono state capitali della cultura prima di noi, hanno aumentato le presenze turistiche del 20%. Speriamo che possa accadere anche a Parma, dove nel 2018 sono stati registrati circa 730mila pernottamenti in città», spiega l'assessore, rivelando di aver fornito questi dati a Trenitalia.

LA FERMATA ALLE FIERE

In attesa di avere le sei coppie di Frecciargendo tra la linea tradizionale e quella ad alta velocità, l'assessore torna a ribadire un desiderio espresso con forza, e a più voci, nelle ultime settimane. «Dobbiamo riuscire a concretizzare la nuova fermata alle Fiere sulla linea ad alta velocità. Ne ho parlato con Trenitalia, che si è dimostrata disponibile ad attivare treni charter in occasione delle grosse manifestazioni fieristiche, tipo Cibus, Cibus Tec e il Salone del camper, in modo da risolvere una volta per tutti i problemi legati al traffico. Avere una fermata in linea sarebbe fondamentale per le Fiere, ma anche per tutto il territorio».

 

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