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Ex Eridania

Fango e buche: il parcheggio diventa un pantano

18 novembre 2019, 05:07

Fango e buche: il parcheggio diventa un pantano

LUCIA BRIGHENTI

Bisogna fare un rally per parcheggiare, con il rischio poi di infangarsi e di finire in enormi pozzanghere appena scesi dalla macchina. È la situazione del parcheggio dell’Auditorium Paganini: pavimentato solo per metà (quella più vicina agli edifici), per il resto sterrato, in caso di piogge si trasforma in palude.

La situazione dopo il maltempo di questi giorni è particolarmente critica: la ghiaia ha creato dighe e conche, mentre in altre zone c’è un tappeto d’erba completamente immerso nell’acqua piovana.

Venerdì sera, in occasione di un concerto organizzato da La Toscanini, il pubblico si è quindi trovato a dover affrontare fango e pozzanghere per raggiungere l’Auditorium. «Questa zona del parcheggio è anche buia – lamenta qualcuno – ed è quindi difficile vedere dove si mettono i piedi. È un attimo finire in un “lago”». «Chi viene a sentire un concerto non arriva certo con gli stivali – osserva qualcun altro –. Si rischia di entrare in Auditorium con scarpe e vestiti sporchi».

Una coppia che cammina alzando i pantaloni per non infangare gli orli dice: «è una vergogna che il Comune lasci il parcheggio in queste condizioni. Non si pretende che lo asfaltino, basterebbe che aggiungessero un po’ di ghiaia per colmare le buche».

Chi lavora per La Toscanini spiega: «E' una situazione che ci mette in difficoltà, sono moltissime le lamentele che riceviamo. I lavori sono di pertinenza del Comune: sono già programmati, ma probabilmente non inizieranno prima della primavera».

L’assessore ai Lavori pubblici, Michele Alinovi, conferma: «È stato approvato il progetto esecutivo, abbiamo le risorse, è stata fatta la gara di appalto e abbiamo già affidato a un’impresa i lavori di riqualificazione, che avrebbero dovuto cominciare in settembre. A causa del fulmine che ha colpito la ciminiera dell’Ex Eridania siamo però stati costretti a rinviare. Attualmente saremmo in condizioni di iniziare, ma Questura e Prefettura ci hanno chiesto di attendere perché il presidente Mattarella sarà in Auditorium a fine mese per l’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Parma, e il cantiere sarebbe incompatibile con le norme di sicurezza».

«Potremmo quindi iniziare in gennaio, ma valuteremo con La Toscanini, con i tecnici e l’impresa il momento migliore - prosegue l'assessore -. Infatti la riqualificazione riguarderà l’intero parcheggio, che dovrà restare chiuso almeno quattro mesi. Il pubblico dei concerti rimarrebbe senza parcheggio. Sarà da valutare se non sia meglio aspettare l’inizio della primavera. Nel frattempo, appena smette di piovere, copriremo le buche con la ghiaia».

 

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