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Fidenza

A Vaio la camera iperbarica raddoppia

20 novembre 2019, 05:02

A Vaio la camera iperbarica raddoppia

La camera iperbarica dell’ospedale di Vaio raddoppia. Il progetto dell’Ausl, approvato dalla Conferenza territoriale sanitaria e sociale di Parma a settembre 2019, prevede una seconda camera iperbarica all’ospedale fidentino.

Questo intervento comprende una nuova consolle in grado di gestire contemporaneamente le due camere, il nuovo impianto antincendio a servizio della seconda camera, il rifacimento degli impianti a servizio della camera esistente al fine di renderli omogenei alla nuova installazione e i lavori di ampliamento dei locali, al fine di contenere la seconda camera.

«Il raddoppio della potenzialità terapeutica - ha spiegato il dottor Luca Cantadori, direttore dell’Unità operativa di Anestesia, Rianimazione e Ossigenoterapia dell’ospedale di Vaio - sarà fondamentale non solo per il contenimento delle liste d’attesa, ma anche per garantire la continuità di trattamento senza interferenze con necessità di trattamenti urgenti in contemporanea con l’attività programmata. Dal punto di vista clinico, sottolineo l’importanza della crescente collaborazione plurispecialistica con ortopedici ed otorinolaringoiatri per il trattamento di patologie altamente limitanti per i pazienti, di recente introduzione, ma che mostrano di beneficiare del trattamento, quali le osteonecrosi della testa del femore e le sordità improvvise».

Il Centro di ossigenoterapia iperbarica è nato nel 1985 quando l’ospedale era collocato in via Borghesi. Il primo impianto era costituito da una camera pluriposto sostituita dall’attuale, nel 1997, grazie alla donazione di un privato cittadino. Negli anni, grazie a corposi investimenti dell’Ausl di Parma, è stata mantenuta efficiente e con elevati livelli di sicurezza. Col progressivo sviluppo delle reti terapeutiche, in relazione al trattamento di ossigenoterapia iperbarica (Oti), l’ospedale di Fidenza prima, poi ospedale di Vaio, è divenuto riferimento per tutta l’area vasta Emilia Nord (Aven), ed è l’unico Centro Oti pubblico nella regione Emilia Romagna.

Il Centro Oti di Vaio, oltre a svolgere un ruolo determinante come riferimento sovraterritoriale per l’intera area vasta, riceve pazienti anche dalle province confinanti della Lombardia (Pavia, Lodi, Mantova e Cremona) e del Piemonte (Alessandria, Tortona) per una popolazione totale di oltre 3 milioni di abitanti.

Il costante incremento dell’attività, con oltre 8.500 trattamenti all’anno, circa 200 trattamenti in emergenza all’anno, rende necessario l’ampliamento, con una ulteriore camera multiposto (14-15 posti).

La certezza della copertura finanziaria dell’intervento, consente ora di attivare le necessarie procedure per la realizzazione dell’opera. I costi: circa 1 milione e 300 mila euro, di cui 800 mila da finanziamento regionale e 500 mila euro da finanziamento di Fondazione Cariparma. Gli 800 mila euro rientrano in un programma straordinario di interventi della Regione che riconosce all’Ausl di Parma complessivi 4 milioni e 200 mila euro, tutte risorse destinate al rinnovo e potenziamento delle tecnologie informatiche e biomediche.

r.c.

 

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La camera iperbarica dell’ospedale di Vaio raddoppia. Il progetto dell’Ausl, approvato dalla Conferenza territoriale sanitaria e sociale di Parma a settembre 2019, prevede una seconda camera iperbarica all’ospedale fidentino. Questo intervento...

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