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Lutto

Addio a Giuseppe, il mago dell'informatica dell'Avis

29 novembre 2019, 05:06

Addio a Giuseppe, il mago dell'informatica dell'Avis

Era molto amato e benvoluto dalla famiglia avisina parmigiana per il suo carattere aperto, buono e disponibile. Giuseppe per tutti «Beppe» Catelli è scomparso all’età di 58 anni. Ne avrebbe compiuto 59 il 19 dicembre. Parmigiano, con gravi problemi di salute che ne avevano minato l’esistenza fin da piccino, Giuseppe, era riuscito, grazie all’amore della famiglia e all’affetto di tanti amici, a reagire con la sua forza di volontà accompagnata da una viva intelligenza che lo aveva portato a cavarsela egregiamente con l’informatica.

Così lo ricorda Maurizio Vescovi già presidente Avis comunale ed attualmente responsabile sanitario, nella sua qualità di medico, dell’Avis Parma Lirica- Università. «Avevo fortemente voluto Giuseppe alla segreteria all’Avis comunale grazie ad un’ intesa con Anmic, in particolare col presidente Alberto Mutti e col Sild di Parma tramite il suo responsabile Marco Melegari, avviando una collaborazione innovativa fra Anmic, Sild e Avis. Mi preme, a questo punto sottolineare questo progetto innovativo con la regia di Melegari e Mutti. Un esempio di come l’inserimento lavorativo rappresenti il solco entro cui immaginare il futuro per la disabilità. Beppe era molto preparato in informatica non temeva confronti nel tenere lo schedario dei donatori. Aveva brillantemente superato i suoi deficit motori. In più di un’occasione mi sono rivolto a lui per statistiche donazionali. Alle nostre segretarie Patrizia Campanini e Ombretta Franchini lo legava un sentimento affettuoso e di stima reciproca. Lucido ed intelligente nelle critiche, presente nei social network, garbato e sicuro, aveva una grande capacità empatica, un carattere aperto e diretto, graffiante nella battuta. Per noi dell’Avis è stata una presenza che ha connotato la nostra associazione portando un plus valore».

«Arrivato alla segreteria Avis Comunale nel 1997 - ricorda Patrizia Campanini - si è trovato subito a suo agio destreggiandosi benissimo con il computer. Inoltre, aveva un ottimo rapporto con i colleghi, i dirigenti e medici sia dell’Avis che dell’Ospedale». Marco Melegari, responsabile del Sild di Parma (Servizio inserimento lavorativo disabili) e braccio destro di Maurizio Vescovi nell’Avis, ricorda che «l’inserimento lavorativo di Giuseppe nell’Avis è stato straordinario e proficuo, ha dato slancio a successivi programmi di inserimento lavorativo di ragazzi con disabilità neuromotoria portando a risultati concreti in termini di occupazione lavorativa». Era molto legato alla sorella Loredana e al nipote Alessandro. I funerali si svolgeranno questa mattina alle 9,30 partendo dal Maggiore per la chiesa di Maria Immacolata (via Casa Bianca).

Lo.Sar.

 

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