Sei in Gweb+

INCIDENTE

La tragedia di Simone: lutto in Valtaro, indagini a tutto campo

06 dicembre 2019, 05:06

La tragedia di Simone: lutto in Valtaro, indagini a tutto campo

BEDONIA Una morte, tanti i perché - tra cui come mai non ci fosse il sale su un tratto di strada così ghiacciato - su cui stanno indagando i carabinieri. Mentre un'intera comunità si stringe attorno alla famiglia di Simone Filiberti, lo studente universitario di 20 anni che mercoledì ha perso la vita sul ponte di Piane di Carniglia, nel Bedoniese, proseguono in maniera capillare le indagini da parte della Compagnia dei carabinieri di Borgotaro, comandata dal capitano Filippo Giancarlo Cravotta, che stanno lavorando per dare una spiegazione all'incidente.

Il giovane, che intorno alle 7 del mattino stava percorrendo il ponte, ha perso il controllo della sua Punto, sfondando la recinzione e precipitando per una quindicina di metri, prima che il mezzo si inabissasse nel Taro. L'acqua, che in quel tratto era profonda, ha sommerso la vettura su cui Simone viaggiava.

Per estrarre il suo corpo dall'abitacolo sono arrivati in elicottero da Bologna i sommozzatori dei vigili del fuoco. Purtroppo per lui non c'era più nulla da fare.

Ora è il tempo del dolore, dal momento che la famiglia di Simone è conosciutissima in tutta la zona, ma anche quello di capire perché è accaduta questa disgrazia. Le indagini, coordinate dalla procura di Parma, sono condotte dai carabinieri della Compagnia di Borgotaro e da quelli della stazione di Bedonia. I militari sono stati al lavoro anche ieri mattina su quel tratto di ponte a Piane di Carniglia in cui l'auto ha sfondato la ringhiera di protezione, che è stata sequestrata per accertamenti tecnici. Ma altri fondamentali approfondimenti sono stati fatti anche sul tratto stradale, la mattina dell'incidente molto ghiacciato, e, in particolare, sui motivi dell'assenza del sale sull'asfalto.

Importanti risposte arriveranno anche dagli esami sul corpo del giovane - nel frattempo, ieri, i genitori si sono recati all'ospedale Maggiore per il riconoscimento - e dagli accertamenti sull'automobile. Indagini a 360 gradi che hanno visto impegnato nel sopralluogo anche l'esperto del Nucleo operativo della Compagnia di Borgotaro.

L'impegno dell'Arma è, inoltre, ribadito dal comandante provinciale dei carabinieri colonnello Salvatore Altavilla. «Tragedie di questo tipo impongono riflessioni molto approfondite - spiega - per evitare che possano ripetersi. Penso, oltre a questa, anche a quella recentemente avvenuta a Parma, in via Langhirano, dove ha perso la vita un altro giovane. L'Arma è in prima linea, non solo nell'intervento, ma anche nella ricostruzione di come si sono svolti i fatti». r.c.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

BEDONIA Una morte, tanti i perché - tra cui come mai non ci fosse il sale su un tratto di strada così ghiacciato - su cui stanno indagando i carabinieri. Mentre un'intera comunità si stringe attorno alla famiglia di Simone Filiberti, lo...

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal